Grillismi del Corriere sulla morte di Rockefeller

Nonostante l'editoriale di Panebianco sull'"egemonia culturale dei 5 Stelle" il quotidiano continua a strizzare l'occhio alla retorica populista

Grillismi del Corriere sulla morte di Rockefeller

David Rockefeller (foto LaPresse)

Due settimane fa sul Corriere della Sera Angelo Panebianco scriveva un lucidissimo editoriale sull'egemonia culturale grillina nella politica, ma più in generale nel dibattito pubblico italiano. Secondo Panebianco: "In modo non coordinato, una pluralità di forze sembra agire ormai da tempo, con scarsa consapevolezza della posta in gioco, per offrire su un piatto d’argento il Paese al movimento Cinque Stelle, fornendo ad esso la possibilità di imporre, su una parte cospicua dell’opinione pubblica, una propria egemonia culturale". E ancora: "L’egemonia culturale del Pci fu voluta e ricercata da gente di qualità (i dirigenti comunisti di allora). I Cinque Stelle potrebbero beneficiare di una egemonia culturale non per meriti propri ma per dabbenaggine altrui, perché altri ne hanno creato le condizioni".

 

Contro i professionisti dell’anti casta

Perché il giornale che dieci anni fa inventò “la casta” dovrebbe rileggersi il formidabile Panebianco (che ha pubblicato) sulla “pluralità di forze” che agisce “per offrire su un piatto d’argento il paese” a Beppe Grillo

 

 

I segni della "resa culturale ai 5 stelle" si vedono non solo sulle grandi questioni, dal giustizialismo al sovranismo passando per i redditi di cittadinanza, ma anche dalle piccole cose. Ad esempio da come il Corriere della Sera dà la notizia della morte di David Rockefeller: "Fondò Bilderberg e la Trilaterale". Praticamente come farebbe un giornale acchiappa-clic della Casaleggio Associati, tipo Tze Tze, guidato da un Carlo Sibilia.

 

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    30 Maggio 2017 - 14:02

    Ma soprattutto: è morto per arresto cardiaco. Non essendo medico, io mi permetto l'arbitrio di tradurre: è morto perché il cuore si è fermato. Al che, non essendo medico, nel panico mi autodomando se mai nella storia dell'Umanità si sia mai verificato il caso di un essere umano morto col cuore che ancora batteva..e poi mi improvviso complottista, allorquando senza sforzo né dolo né autoimposizione alcuna sibben come fotografia, mi passa davanti la notizia-sign-of-the-times letta chissà dove mesi fa dove con orgoglio si evidenziava "effettuato il primo ESPIANTO A CUORE ancora BATTENTE. La confusione, il senso di inadeguatezza aumenta; e, con esso, il gonfiore isterico pseudo-orchiepididimico dei miei cabbasisi..

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  • luigi.desa

    23 Aprile 2017 - 13:01

    Ebbene in questo mondo politico italiano affollato di trovarobe ( per sè) e macchiette ( i dibattiti politici sono sempre più affollati di comici) si deve ammettere che Grillo è un gigante . E' lucidissimo, è informatissimo , ha una base culturale di politica spicciola solida e poi è un comico conclamato ed è pure un atleta . Renzi fa la maratonina vorrei vederlo fare a nuoto lo stretto di Messina -Reggio Calabria.

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