Verdelli lascia la Rai. Che cosa può succedere

Orfeo al posto di direttore editoriale? E' un rumour, chissà se porta bene

Carlo Verdelli, Antonio Campo Dall'Orto

Carlo Verdelli e Antonio Campo Dall'Orto (foto LaPresse)

Come avevamo scritto nelle settimane scorse, l’esperienza di Carlo Verdelli come direttore editoriale dell’informazione Rai è finita. Ufficialmente martedì. Dopo che la riunione informale del Cda non ha approvato il suo piano per l’informazione, ha deciso di lasciare l’incarico. Da tempo, la presidente della Rai Monica Maggioni non era più in sintonia con lui. E martedì la presidente avrebbe voluto un voto del Cda anche per bocciare il piano. Ma il dg Campo Dall’Orto ha evitato che si arrivasse a questo punto, annunciando però che il piano, che ha certamente delle parti interessanti, sarebbe stato ripresentato in Consiglio con le modifiche che l’Ad riteneva opportune.

 

I consiglieri di amministrazione, a cui non piace per niente l’attivismo della presidente, lo hanno seguito e così si è evitato lo scontro: ma qualche ora dopo è stato lo stesso Verdelli a decidere di andarsene. Adesso nei corridoi di Viale Mazzini si discute già del nome del possibile successore. La sempre attiva presidente avrebbe confidato le sue preferenze per Mario Orfeo: forse per bruciarlo, visto che non lo ha mai amato. O forse per liberare l’ambita poltrona del Tg1 (a cui lei stessa in passato ha ambito). Ma l’incarico di coordinamento editoriale, magari ad interim e in una forma meno invadente di quella del gruppo Verdelli, potrebbe davvero toccare a Orfeo, che però resterebbe saldamente anche alla guida del Tg1.

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