La tv generalista non è strategica, ma “papirologia”. Appunti per il dopo

Il futuro di Mediaset (e Rai) visto da Aldo Grasso. I contenuti

Maurizio Crippa

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Mediaset

La sede di Mediaset a Cologno Monzese (foto LaPresse)

Perdere il broadcasting. La parola magica in questi giorni attorno a Mediaset è “strategica”. In senso finanziario e industriale è chiara. Ma sotto il profilo della centralità comunicativa e/o culturale? Il Biscione e la Rai, prese all’ingrosso, sono le due maggiori aziende culturali del paese e lo rimarranno ancora per un certo tempo, in termini di pubblico e fatturati. Ma tra qualche anno (dieci, per gli ottimisti) la tv generalista avrà ancora la sua strategicità di diffusione “broad” di contenuti...

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