X-Factor vola verso la finale, tra inediti così così e un'Arisa svogliata

I cinque semifinalisti del talent show di Sky cantano i loro nuovi singoli senza entusiasmare. Eliminato Andrea Biagioni, quello con la canzone che funzionava di più. Fedez va in finale con due concorrenti, uno a testa per Manuel e Alvaro

X-Factor vola verso la finale, tra inediti così così e un'Arisa svogliata

Arisa con Manuel Agnelli (foto LaPresse)

Anche la semifinale è andata. I 5 concorrenti rimasti in gara (ormai 4) hanno portato ciascuno un inedito, da oggi rintracciabili nelle più svariate forme. Questo significa che, bando al vincitore, abbiamo 5 nuovi papabili astri nascenti nel firmamento della discografia italiana. Papabili.

 

Senza troppi indugi (Arisa e Manuel Agnelli garantiscono con scarsa convinzione di aver appianato le divergenze che li avevano visti come il gatto e il cane nella precedente puntata), si comincia.

 

Fonte: X Factor Italia

 

Gaia è la prima ad esibirsi, di bianco vestita. “Let me be wrong, let me strong” (lasciami sbagliare ed essere forte, per i meno anglofoni) canta: ed è subito hit parade. Noi, sinceramente, non ci appassioniamo ma il singolo funziona. Scorre delicato e intenso, mentre ci sembra un pezzo già sentito.

 

Quindi, Eva. Il suo inedito è figlio della penna di Giuliano Sangiorgi (hai detto niente). Agnelli, preannuncia sfumature r’n’b bianche (ma noi non capiamo troppo bene a cosa o chi si riferisca) e atmosfere gitane che non riusciremo a cogliere. Ma tant’è. Il brano si intitola “Voglio andare fino in fondo” e suona tradizionale, forse un po’ troppo per la graziosa tatuatrice veneta.

 

Dicono “ricordi Mina” –vero-, ma a noi più Nina Zilli.

 

Fonte: X Factor Italia 

 

I Soul system portano un pezzo che ne riassume il percorso, racconta il loro giudice Alvaro Soler. “Spaccano”, commenta. E noi ci sorprendiamo stufi di questo termine, che a furia di ripeterlo, come accadde per “muscolare”, perde efficacia. E sì, spacca: le palle (perdonate il francesismo). Va bene l’edizione fitness, come l’ha opportunamente definita Fedez durante la scorsa puntata, ma se riuscissero ad ampliare leggermente il vocabolario, ecco: non gliene vorremo.

 

La canzone l’hanno scritta loro (onore al merito), ma noi speravamo ci facessero divertire e impennare e scatenare molto di più.

 

“Per lei sono risceso in campo come Silvio per il referendum”, spiega Fedez annunciando la sua Roshelle. “Questa è una traccia da alta rotazione, non siamo solo la provincia dell’impero qui in Italia”, commenta a petto pieno. E ci convince. Quindi, con “What you do to me” (“l’azzardo più grande che sia mai stato fatto ad un talent”, afferma il giudice) : Roshelle.

 

Fonte: X Factor Italia

  

L’outfit è peggio del solito, se possibile. Ma l’inedito non ci dispiace perché è riconoscibile e, ne siamo certi, a chi capiterà di riascoltarlo in radio saprà riconoscerlo.

 

“Lei è la concorrente più a fuoco discograficamente” per Fedez. Non gliene vorrà Gaia.

 

Andrea Biagioni presenta un inedito scritto per lui da Antonio Diodato (campione di qualità a Sanremo, nel 2014). S’intitola “Il mare dentro” e finalmente ci entusiasma. Non abbiamo mai avuto una passione per il barbuto Andrea, ma diamo a Biagioni quel che è di Biagioni: bravo, molto. “Non ha paura di ricercare le sonorità del pop radiofonico classico, di essere Biagio Antonacci”, constata Fedez. Che detta così, fa certamente invidia a Simone Cristicchi.

 

Fonte: X Factor Italia 

 

Arisa intanto, rimasta orfana di concorrenti, si esprime svogliata alla fine di ogni esibizione e, stando ai suoi commenti, fino a questa sera non aveva capito molto dei ragazzi. “Sei un carino”, dice al Biagioni. Non aveva capito neanche questo?

 

Infine aggiunge: “Questa canzone potrebbe vincere Sanremo”. Ma Biagioni non va oltre il ballottaggio. Per ora.

 

La potenza vocale di Giò Sada, semi-dimenticato vincitore della scorsa edizione di X Factor, irrompe nel teatro. E ci fa pentire di averlo scordato.

 

Fonte: X Factor Italia  

 

Inizia la seconda manche. I brani, questa volta, li hanno scelti i ragazzi.

 

Quindi, tornano Roshelle con Ariana Grande (non siamo riusciti a valutare bene la performance, oscurata dalla presenza inquietante di un ballerino incombente), quindi Eva con un singolo di Erykah Badu, Gaia –che ci piace più qui che con l’inedito- così come i Soul System.

 

Arisa è svogliata (ancora). La testa le ciondola sulla mano sinistra e la sensazione è che preferirebbe un’influenza intestinale al supplizio del giudizio. Ma, pensiamo, il contratto non preveda contumacia.

 

Al ballottaggio col buon Biagioni ci va Roshelle, il purosangue della scuderia Fedez. E alla fine a uscire è Andrea. “Il tuo pezzo andrà molto bene”, lo rassicurano dalla giuria. Ne siamo sicuri anche noi.

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