Donald da ridere

Come sarà il G7 del 2017 a Taormina? Trump arriva una settimana prima perché vuole conoscere Nichi Vendola. Gradito ospite del governatore Emiliano, soggiorna a Foggia. Noi lo sappiamo già e anticipiamo tutto. Fisso.
Donald da ridere

Donald Trump (foto LaPresse)

E veniamo al vertice G7 di Taormina dell’anno prossimo. Trump arriva una settimana prima perché vuole conoscere Nichi Vendola. Gradito ospite del governatore Emiliano, soggiorna a Foggia. Qui si incontra con Tito Boeri per ragionare di cose segrete, ma nemmeno tanto. Al G7 sono quasi tutti nuovi i premier. Per l’Italia c’è Vincenzo De Luca, fresco primo ministro (Renzi è presente come titolare della Farnesina). La Merkel non c’è, c’è un cancelliere che non ho mai visto (bell’uomo, niente da dire). Hollande non c’è, c’è il vescovo di Lione che rappresenta la Francia. E’ stato eletto capo di stato il giorno prima. Il Vaticano non ha preso posizione, però è a favore. Per l’Inghilterra, il Canada e il Giappone ci sono i premier di adesso. Trump arriva a Taormina su una Peugeot 305 diesel del 1995, l’auto più inquinante mai prodotta (non per vantarmi, l’ho avuta: gran macchina, non si fermava mai).

 

Si incontra subito con monsignor Parolin. Insieme parlano di strategia per le Filippine. Trump, senza averlo deciso prima, a Taormina diventa cattolico, per cui sposta Rudy Giuliani da suo ministro della Giustizia ad ambasciatore Usa presso la Santa Sede. Appena sbarcato in Italia, Trump riceve cinque avvisi di garanzia. Appena gli vengono notificati lui ringrazia e decide di mandarli al Congresso. Qui si offendono: “Mister president, non ci mandi tutti i volantini di pubblicità locale che trova all’estero…”. Il premier italiano porta Trump a vedere la centrale nucleare (di prima generazione) che ha fatto costruire a Siena. Trump dice che è molto bella e dice che vorrebbe avviarla lui. De Luca cortesemente rifiuta perché non è ancora stata collaudata e potrebbe rompersi. Trump dice: “Ma non c’è problema! Stia tranquillo Vincenzo, non si rompe”. Intanto un aliante di Greenpeace sorvola la zona del summit.

 

Trump telefona a Putin, subito gli attivisti verdi vengono arrestati e avviati a corsi di teatro in Siberia. Qui ripudiano Greenpeace e si iscrivono al Gruppo misto del Senato italiano. Vengono accettati. Il Pd è perplesso. Durante il suo soggiorno in Italia Trump si innamora di Mia Ceran, andata a intervistarlo per un programma tv comunista (“Piazzapulita”). La cosa finisce lì, anche perché la First Lady è bellissima. Mai donna di un presidente di qualsiasi nazione è stata così bella. Forse Carla Bruni. Durante le sue visite all’estero a fianco del consorte Melania riceve migliaia di lettere d’amore. L’Italia non è da meno. Uno spiacevole avvenimento turba un po’ il cerimoniale della visita di Trump: durante l’esecuzione dell’inno italiano, l’ex ministro Tremonti sfonda il cordone di sicurezza e urla “Nooooo eurooo!!”. Subito viene portato al vicino manicomio di Barcellona Pozzo di Gotto. Qui il direttore non lo accetta, per cui il ministro Tremonti viene mandato al confino a Ponza. 

 

Ma qualcuno si chiederà: al vertice i leader del G7 cosa hanno deciso? Trump anticipa tutti rispondendo ai giornalisti appena arrivato a Comiso: “Ragazzi, non per vantarmi ma noi siamo qui per fare salotto, chi decide tutto sono i funzionari dei ministeri, le nostre mogli e i nostri parenti sul lago di Como”. Il Foglio: “Presidente, si spieghi meglio…”. Trump: “Ok, ritiro tutto. Decidiamo noi qui”. Durante la foto ricordo il premier giapponese urla: “No ai dazi!”. Anche lui viene preso e portato al manicomio di Barcellona Pozzo di Gotto. Trump corre a liberarlo e leva i dazi sulle tigri asiatiche che aveva messo appena eletto. La Cina per festeggiare l’evento rivende l’Inter a Massimo Moratti. L’ex presidente dell’Inter con la svolta energetica di Trump (più petrolio) è tornato ricchissimo. Grazie a Trump Mourinho torna all’Inter e quasi arriva ultimo (peggior campionato della storia).

 

Intanto a Città del Messico decidono di gemellarsi con Taormina. Le due città avranno un’unica squadra di basket, l’Atletico Mineiro. Il palasport di Taormina verrà ampliato diventando il più capiente del mondo con 70.000 posti. Bruce Springsteen, nonostante il bagarinaggio, viene subito a suonare e incassare una milionata di dollari. Il G7 di Taormina sarà ricordato come il più bello della storia dei G7. Lou Ferrigno sarà insieme alla delegazione Usa. Nella cena di gala irromperà in sala vestito da Hulk. Il grande bodybuilder non interpreta l’eroe da 20 anni. Tanti bambini di Taormina gli salteranno addosso per picchiarlo. Hulk non reagirà. Anzi è contento.

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