In piazza, contro l'Unesco

A Roma, per un giorno, oggi alle 15, trasformeremo la sede dell’Organizzazione dell'Onu per l'Educazione, la Scienza e la Cultura nel nostro Muro del Pianto
In piazza, contro l'Unesco

Ebrei in preghiera davanti al Muro del Pianto a Gerusalemme (foto LaPresse)

Nella vergognosa indifferenza di alcuni tra i più grandi paesi dell’occidente, venerdì scorso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, l’Unesco, ha scelto di inviare un messaggio negazionista al mondo intero votando a larga maggioranza una risoluzione sostenuta da alcuni paesi islamici, negando l’identità ebraica di alcuni siti di Gerusalemme, tra i quali il Monte del Tempio e il Muro del Pianto, il luogo più sacro agli ebrei del mondo intero.

 

Noi per un giorno, oggi alle 15, trasformeremo la sede dell’Unesco a Roma (Piazza di Firenze, 27, a pochi passi dal Parlamento) nel nostro Muro del Pianto: portando di fronte alla sede italiana dell’organizzazione le lettere del Foglio e dei nostri lettori per spiegare che cancellare la storia di Israele non è Educazione, non è Scienza, non è Cultura: è semplicemente una Shoah culturale. Continuate a scriverci qui: murodelpianto@ilfoglio.it

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