Due belle e un bello per Carlo Conti a Sanremo. E premio delle critica d'ufficio a Elio e le Storie Tese

Affiancheranno il presentatore Virginia Raffaele e Maddalena Ghinea oltre all'amatissimo dalle signore Garbirel Garko. Ma la vera notizia della conferenza stampa del Festivàl è Cristina D'Avena. Per tutto il resto, segni zodiacali, vallette, buffet, hashtag (#tutticantanosanremo) e premi a volontà.

Due belle e un bello per Carlo Conti a Sanremo. E premio delle critica d'ufficio a Elio e le Storie Tese

Carlo Conti e il suo "staf" per il prossimo Sanremo (foto LaPresse)

E, quasi a fine conferenza stampa, arriva la notizia: Cristina D’Avena (Milano, 51 anni, Cancro) c’è. Lo annuncia il bravissimo presentatore Carlo Conti (Firenze, 55 anni, Pesci) e spiega: “Se ogni tanto tiriamo fuori il bimbo che c’è  in noi, va bene. Se anche un puffo può aiutarci a farlo, ben venga”. Il riferimento, ovviamente, è ai molti singoli ed ellepì che la D’Avena ha consacrato ai noti cartoni animati.

 

Tutto, il resto, come sempre alla conferenza stampa generale del Festivàl di Sanremo, era noto. Le due vallette, anzi co-conduttrici sono Virginia Raffaele (Roma, 35 anni, Bilancia), che fa un po’ la svampita e, in sala, riscuote i consensi delle poche signori presenti; e Maddalena Ghinea (Slatina, in Romania, 26 anni, Leone), che è la bellona mora alta unoettanta, con sobrio vestito nero e tacco acconcio alla matinée, della quale le signore conoscono le recenti amicizie sentimentali (Gerald Butler e Michael Fassbender). Per la verità, l’eccellente Carlo Conti ha scelto anche un co-conduttore, l’attore Gabriel Garko (Torino, 43 o 41 anni, Cancro), svampitino anche lui, piuttosto in forma e con aria di lifting piuttosto evidenti, non di meno apprezzatissimo dalle signore presenti. Sarà un Festivàl di successo perché Giancarlo Leone (Roma, 59 anni, Pesci) ha ricordato che le percentuali d’ascolto degli ultimi 10 anni sono andate dal 35 per cento, cioè niente, per Rai1, al 48 per cento, cioè il trionfo. Si starà a mezza via fra i due share, e tanto soddisferà la dirigenza dell’ente di stato come gli sponsor.

 

#TutticantanoSanremo è l’hashtag lanciato dal presentatore Carlo Conti, e lo si vedrà nei 3 terribili spot che, da qui a qualche giorno, imperverseranno in televisione, a ricordarci che, il 9 febbraio, in prima serata per 5 sere di fila, c’è il Festivàl. Il brioso presentatore Carlo Conti ha raccontato che le 3 canzoni prescelte (Quando quando quando, Sarà perché ti amo, Gianna) sono state scelte fra le molte possibili. Può ben darsi: certo che la più recente, appunto Sarà perché ti amo, ha 35 anni.

 

E gli ospiti super? Insomma, sì che ci sono: Eros Ramazzotti, Laura Pausini, i Pooh riuniti (si sciolgono poi per sempre a luglio), Renato Zero, ma un Andrea Bocelli? E l’Elton John, quest’anno, arriva o no? Come sempre, spiega l’ubiquo Carlo Conti, daremo le notizie mano a mano che i contratti si chiudono. Ora siamo in trattative, per cui scusateci, vero.

 

[**Video_box_2**]Siccome il Festivàl 2016 sarà un successo, tanto vale azzardare qualche pronostico per la gara dei cantanti.

 

Un premio è già quasi assegnato d’ufficio: quello della critica, che deve andare per forza a Elio e le Storie Tese (ben piazzati anche Patty Pravo e Morgan). Per la gara, in ordine alfabetico, ma nemmeno troppo: Annalisa, Lorenzo Fragola, Valerio Scanu. Come sorpesa possibile, il duo Giovanni Càccamo e Deborah Iurato, perfetta mistura di prodotto di Caterina Caselli e creaturina di Maria De Filippi.

 

P.s. Il buffet, quello sì, ha rispettato le aspettative. Dopo una conferenza stampa così noiosa, che buona l’amatriciana, e soprendente la tenerezza del vitel tonné. Più che discreto anche il polpo con patate, deliziose le polpette di pollo. Eccelsi i dolci, con una nota di merito particolare per i diversi tipi di cremino. W la Rai, come sempre.

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