Sospesa a Genova la proiezione del film "Israele - Il Cancro"

Dopo le polemiche, Marco Doria, sindaco di Genova, ha deciso di annullare la serata. "I valori che questa amministrazione promuove e intende rappresentare sono quelli della pace e della convivenza serena di popoli e stati…”
Sospesa a Genova la proiezione del film "Israele - Il Cancro"

La locandina del film "Israele - Il cancro"

La proiezione del film “Israele – Il Cancro” della regista e attivista Samantha Comizzoli doveva tenersi a Genova nelle sale del Municipio II. Ma dopo le polemiche che avevano coinvolto il comune di Recanati, dove il film era stato proiettato in una sala del municipio (ne aveva reso conto Il Foglio), Marco Doria, sindaco di Genova, ha deciso di annullare la serata. "I valori che questa amministrazione promuove e intende rappresentare sono quelli della pace e della convivenza serena di popoli e stati…”, ha chiarito Doria.

 

L’ambasciatore israeliano a Roma, Naor Gilon, era intervenuto duramente con una lettera alla giunta comunale: “Nessuno dovrebbe avere il diritto di definire uno Stato o una persona, un ‘cancro’. Sono passati settantacinque anni da quando gli ebrei furono paragonati ad una ‘epidemia da eliminare’. Per questo, quando qualcuno descrive Israele – lo Stato del Popolo ebraico – un ‘cancro’, so molto bene, credetemi, che cosa intende veramente (…) Per tutto quanto sopra illustrato, Vi chiedo di prendere le distanze da eventi di questo genere. Simili occasioni, infatti, non aiutano la pace in medioriente, ma fanno da sponda a chi sostiene pubblicamente l’odio e la violenza”. Specie nei giorni in cui il terrore dilaga nelle strade di Israele.

 

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