Repliche al conformista collettivo chiamato internet

Dopo gli insulti, Langone insiste: “La Cristoforetti non è un esempio, anche se fa le capriole”

Una nazione che, a dispetto della crisi, è stata capace nell’ultimo anno di far crescere le vendite dei prodotti omeopatici del 3,5 per cento non mi stupisce se poi rende un culto all’astronauta Samantha.
Dopo gli insulti, Langone insiste: “La Cristoforetti non è un esempio, anche se fa le capriole”

Samatha Cristoforetti fa le capriole su Rai Tre

Una nazione che, a dispetto della crisi, è stata capace nell’ultimo anno di far crescere le vendite dei prodotti omeopatici del 3,5 per cento non mi stupisce se poi rende un culto all’astronauta Samantha. Un popolo che crede nelle favole (anch’io amo le favole, anche a me piace Cenerentola, però dubito che nella realtà le zucche possano trasformarsi in carrozze) come fai a farlo ragionare, a parlargli di costi/benefici?

 

Avere criticato una Samantha Cristoforetti portata come esempio di donna è stato come dire che Biancaneve è una puttana. Ne ho ricavato innumerevoli insulti, via mail, via blog, via Facebook, via Twitter, e l’insulto peggiore è quello di avere scritto per provocare, appunto per ricavarne insulti: “Dietro la sua maschera di viveur bigotto, c’è un tizio che si eccita in privato leggendo le vostre reazioni stizzite”. Di solito non rispondo ai detrattori, nonostante venga dipinto come un masochista preferisco relazionarmi con gli estimatori: mi danno voglia di vivere. E poi ho San Josemaría Escrivá che mi consiglia: “Non disperdere le tue energie e il tuo tempo, che sono di Dio, a tirare sassi ai cani che ti abbaiano lungo la strada”. Stavolta farò uno strappo alla regola perché l’infatuazione nazionale per l’astronauta col nome da strega (questo non lo dico io, lo dice “I nomi di persona in Italia. Dizionario storico ed etimologico”, Utet 2005) mi sembra che meriti ulteriori riflessioni. Beninteso sarà uno strappo limitato perché non riporterò il turpiloquio e non risponderò direttamente: non farò nomi né cognomi e addebiterò i virgolettati di questa incompletissima silloge al Conformista Collettivo di nome Internet.

 

Internet: “Vorrei far notare che Langone ha chiamato la Cristoforetti con il suo nome e non utilizzando un’espressione più consona e rispettosa come Colonnello Cristoforetti”.
Io: “Dopo gli uomini di rispetto di mafiosa memoria personalmente non sentivo il bisogno di questa novità, la donna di rispetto. E poi il grado di colonnello mi riporta al colonnello Buttiglione e ai colonnelli greci, vecchissime storie fra ridicolo e tragedia. Preferisco chiamarla Samantha: un nome, per quanto etimologicamente negativo, è sempre più umano di una mostrina”.

 

Internet: “Samantha ci ha portato oltre le nuvole, oltre il cielo. Non ha trovato palazzi celesti né paradisi retti da anziani signori con figli di Nazareth, ha sfondato quella barriera e ci ha portato con lo Shuttle oltre le stelle”.
Io: “A parte che lo Shuttle non è mai andato oltre le stelle (ma capisco lo slancio poetico), è dal 1961, da Yuri Gagarin, che gli uomini vanno oltre le nuvole senza trovare palazzi celesti e paradisi. Quante volte dobbiamo sentircelo ripetere? Lo abbiamo capito: gli angeli non esistono, o non si vedono. In compenso i diavoli si vedono benissimo e si moltiplicano gagliardamente, forse perché a forza di volare oltre le nuvole è volata via la fede in quell’anziano signore che comandava il bene e condannava il male”.

 

[**Video_box_2**]Internet: “Sfortunatamente Langone non riesce a capire una donna che non vuole avere figli ma che invece vuole basarsi sulle sue immense capacità per conquistare tutto il mondo e anche lo spazio. Una donna che ha fatto le capriole per noi in diretta TV e che scatta meravigliose foto della Terra”.
Io: “Sfortunatamente queste persone di immense capacità che rinunciano agli affetti per conquistare tutto il mondo e anche lo spazio mi fanno una certa impressione, mi sembrano pure pericolose. O sprecate: a che servono le immense capacità se poi fai le capriole come i gatti sul sito di Repubblica e scatti le foto che avrebbe potuto scattare, con meno costi e meno rischi, un robot?”.

 

Internet: “Il discorso fatto da lei sul significato del nome Samantha piuttosto che di un nome presente sul calendario francamente credo che al giorno d’oggi non freghi a nessuno”.
Io: “Penso invece che a qualcuno interessi, ad esempio ai tanti genitori che danno ai loro figli nomi italiani e cristiani, nomi che consolidano la propria cultura come Francesco, Sofia, Giulia, Alessandro, anziché nomi apolidi e spesso apostati, nomi che la propria cultura distruggono come Kevin o Swami”.

 

Internet: “Il suo articolo sulla d.ssa Cristoforetti dà un nuovo significato alla parola idiozia”.
Io: “Dottoressa? Ma non era Colonnello?”.

 

Internet: “Lei ha detto che la crisi economica è dovuta alla crisi demografica, capovolgendo una realtà che pare ovvia agli occhi di tutti, ossia che la crisi economica porta a una crisi demografica”.
Io: “Pare ovvia a chi non legge i libri dell’economista Ettore Gotti Tedeschi che spiegano come il crollo della natalità abbia fatto esplodere le tasse che stanno bloccando la ripresa economica”.

 

Internet: “La boiata che la donna non istruita faccia più figli vendetela a qualcun altro”.
Io: “La boiata viene statisticamente dimostrata nei libri del demografo Roberto Volpi: ‘Il periodo davvero fecondo della donna occidentale d’oggigiorno si consuma in gran parte fuori da forti esperienze di coppia. Ciò è la conseguenza di molte ragioni oggettive a cominciare dall’accesso in massa delle donne agli studi universitari’”.

 

Internet: “Fai schifo”.
Io: “Sì, non faccio capriole”.

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