Le dimissioni di Gabanelli e i giornalisti turchi incarcerati. Le notizie del giorno in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

Le dimissioni di Gabanelli e i giornalisti turchi incarcerati. Le notizie del giorno in breve

Milena Gabanelli (foto LaPresse)

DALL'ITALIA

   

Milena Gabanelli si è dimessa dalla Rai. L’ex conduttrice di Report ha rifiutato l’offerta di Viale Mazzini che le proponeva la condirezione di Rai News per lo sviluppo del portale web e il ritorno al suo vecchio programma. “Le condizioni proposte non permettono di produrre risultati apprezzabili”, ha detto la giornalista. Le dimissioni saranno effettive a partire dal 15 novembre.


Riparte il tavolo dell’Ilva dopo una pausa di tre settimane. ArcelorMittal si è impegnata ad assumere almeno 10.000 dipendenti e ha aperto sul mantenimento dei livelli salariali e dei diritti acquisiti.


“Daremo conto del nostro operato”, ha detto Ignazio Visco, governatore di Banca d’Italia, intervenendo alla Giornata del risparmio.


“Basterà l’autorizzazione dei genitori” per gli studenti delle scuole medie che, al termine delle lezioni, vorranno tornare a casa senza accompagnatore. Lo annuncia il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.


Il tasso di disoccupazione resta stabile, secondo i dati dell’Istat relativi a settembre, all’11,1 per cento, come ad agosto.


Borsa di Milano. Ftse-Mib +0,18 per cento. Differenziale Btp-Bund a 146,10 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,16 sul dollaro.

   

DAL MONDO

  

Domani termina lo stato d’emergenza in Francia, in vigore dal 13 novembre del 2015, notte degli attentati al Bataclan e nel decimo arrondissement di Parigi. Al suo posto entreranno in vigore le misure della nuova legge antiterrorismo.


Le accuse alla Russia sono “fantasie”. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha risposto così alle indagini sulle presunte interferenze del Cremlino durante le elezioni presidenziali americane.


Arrestato un sospetto terrorista a Berlino. La polizia tedesca ha detto di aver fermato un diciannovenne siriano che stava preparando un grande attentato con l’utilizzo di esplosivi.


Restano in carcere i giornalisti di Cumhuriyet, il quotidiano turco di opposizione laica al presidente Recep Tayyip Erdogan, accusati di terrorismo. Lo ha deciso un tribunale di Istanbul nella quarta udienza del processo.


Una “truffa” le elezioni in Kenya. Lo ha detto Raila Odinga, avversario di Uhuru Kenyatta, che ha boicottato il voto di domenica scorsa.


In aumento la fiducia dei consumatori americani. Secondo la Conference board, a ottobre è salita a 125,9 punti rispetto ai 120,6 punti di settembre.

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