Via libera al Def e i golpisti condannati in Turchia. Le notizie del giorno in breve

Tutto quello che è successo mercoledì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni 

Via libera al Def e i golpisti condannati in Turchia. Le notizie del giorno in breve

LaPresse/Reuters

DALL'ITALIA

   

Il Senato approva la risoluzione di maggioranza sul Def. Via libera sia allo scostamento di bilancio (con 181 sì, compresi quelli di Mdp) sia alla nota di aggiornamento, dove i voti favorevoli sono stati 164 nonostante l’assenza dall’aula dei bersaniani. In entrambi i casi, in sostegno della maggioranza si sono espressi anche i 12 senatori di Ala.


“D’Alema faccia un passo di fianco”: è l’invito rivolto da Giuliano Pisapia all’ex premier. “Lui sa che io sono a disposizione di un progetto unitario e invece continua a fare dichiarazioni che dividono”, dice il leader di Cp.


Virginia Raggi scrive a Carlo Calenda chiedendo, di fatto, dei poteri speciali per Roma. Il sindaco ribadisce al ministro dello Sviluppo l’importanza di “cooperare per il rilancio della Capitale” e sottolinea “la necessità di una semplificazione normativa e amministrativa”.


Roberto Fico critica Bruno Vespa e annuncia che chiederà di escludere Porta a Porta dalla prossima campagna elettorale. “Proporrò che chi ha avuto la deroga al tetto ai compensi, perché ha un contratto da artista, non possa essere ricondotto sotto testata”, dice il presidente della commissione di Vigilanza Rai.


Sergio Mattarella riceve Luigi Di Maio al Quirinale per quello che il leader di M5s definisce un “incontro conoscitivo”. Di Maio dice di aver espresso al capo dello stato anche la “preoccupazione” del Movimento per la legge elettorale.


Esordio sotto la parità per Pirelli che chiude la sua prima seduta in Borsa dopo due anni di assenza cedendo lo 0,46 per cento in una giornata pesante per Piazza Affari zavorrata dai titoli bancari.


Borsa di Milano. Ftse-Mib -1,44 per cento. Differenziale Btp-Bund a 180,60 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,17 sul dollaro.

   

DAL MONDO 

 

Quaranta golpisti condannati all’ergastolo in Turchia. I responsabili del fallito colpo di stato del 15 luglio 2016 sono stati giudicati da un tribunale di Ankara. Tra questi l’ex generale Gökhan Sönmezates, ritenuto il leader del gruppo che aveva intenzione di “catturare o uccidere” il presidente Erdogan.


Almeno 5 morti a Misurata, in Libia, in un attentato rivendicato dallo Stato islamico. Due terroristi hanno lanciato un’auto carica di esplosivo contro l’edificio del tribunale locale. Almeno quindici i feriti.


Conquistato il centro di Hawija, in Iraq. L’esercito iracheno ha sfondato le linee dello Stato islamico, dopo l’offensiva cominciata il 21 settembre contro la sua penultima roccaforte nel paese.


Amazon dovrà pagare 250 milioni alla Commissione europea per aver approfittato di vantaggi illeciti accordati dalla legislazione fiscale del Lussemburgo. “Tre quarti dei suoi profitti non sono stati tassati” grazie al “tax ruling” concluso nel 2003, scrive Bruxelles. “Non abbiamo ricevuto alcun trattamento speciale. Abbiamo pagato le tasse in piena conformità con la legislazione lussemburghese ed internazionale”, ha reagito l’azienda in una nota.


Nuove regole per i crediti deteriorati. La Bce chiederà alle banche dell’eurozona di portare al 100 per cento gli accantonamenti sui crediti deteriorati di nuova classificazione a partire dal prossimo primo gennaio.


Donald Trump è stato a Porto Rico, l’isola caraibica duramente colpita dagli uragani Irma e Maria. “Potete essere orgogliosi del vostro lavoro, qui sono morte solo 17 persone contro le migliaia uccise dall’uragano Katrina”, ha detto.


Il segretario di stato, Rex Tillerson, ha smentito le voci sulle sue possibili dimissioni: “Non ho mai pensato di lasciare questo incarico”, ha dichiarato.

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