La truffa del “nuovo Olocausto”

Giudici che paragonano un centro per migranti a un lager nazista. Intellettuali alla Erri de Luca che parlano di “sterminio di massa” di migranti. Alla radice del grande inganno culturale e lessicale di chi non vuole governare l’immigrazione

La truffa del “nuovo Olocausto”

Foto LaPresse

Roma. L’ideologia, messa in circolazione dai giornali, finisce spesso per entrare nelle sentenze dei magistrati. Ieri, la prima sezione civile del tribunale di Bari ha condannato la presidenza del Consiglio e il ministero dell’Interno a versare un risarcimento di 30 mila euro al comune di Bari. Motivo? Il “danno all’immagine” causato dalla presenza di un “cie”, i centri di identificazione dei migranti. “Si pensi ad Auschwitz, luogo che richiama alla mente di tutti immediatamente il campo di concentramento simbolo dell’Olocausto”...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, REGISTRATI e scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Danilo fabbrini

    12 Agosto 2017 - 11:11

    Nuovo articolo su Blondet & Friends PD CHIAMO’ SOROS IN ITALIA. E SOROS RISPOSE. di Maurizio Blondet Daniel Wedi Korbaria Colour revolution in Italia (riuscita) A questo punto della storia la domanda sorge spontanea: ma come ha fatto Soros ad arrivare fin nel cuore del Mediterraneo? Chi ce l’ha portato da oltreoceano?Il primo tentativo, di una serie di riverenti salamelecchi per ridursi a zerbini, è stato quello di Francesco Rutelli accompagnato da Lapo Pistelli e da una delegazione della Margherita. Nell’ufficio al 33° piano di un grattacielo che si affaccia su Central Park, per la prima volta, Rutelli incontra Soros al quale consegna una lettera di presentazione scritta dall’amico Carlo De Benedetti che lo raccomandava come “un giovane politico di sicuro avvenire”. Era il luglio del 2005. Scrive l’inviato di la Repubblica Umberto Rosso: “E tutti rimasti piuttosto affascinati dal personaggio, «certamente stimolante», tanto che questo è stato solo il primo di una serie di inc

    Report

    Rispondi

  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    12 Agosto 2017 - 11:11

    Negazionismo, colla N maiuscola, con tante firme di altrettanti antisemiti, tutti famosi, tutti "bella" gente.

    Report

    Rispondi

  • carlo.trinchi

    11 Agosto 2017 - 23:11

    Non cazzeggiate. È vero che siete di sponda al royal baby ma occhio perché a volte potreste strabordare. La situazione migranti non è risolta ma solo spostata, forse, di 180 miglia. Il conto arriverà sulle coste italiane con i numeri che le ong organizzate ci butteranno nei porti. De Luca è solo un paliativo che serve a ridurre il caso ad una diatriba tra intimi. Qui non si è capita la tragedia in gioco e si cerca di buttarla in vacca. Il dramna è che non sono capaci di governare il caso ed il caso è tragedia per chi ne subisce l'invasione nascosta. Nascosta da coloro che dovrebbero risolverla o almeno contenerla in numeri insignificanti. Minniti la prende alla larga ma al largo ci si arriva ugualmente. Via i gommni e dentro le carrette del mare. L'ottusita' di sistema continua. I conventi sono pieni come pure le caserme. Due luoghi opposti ma accumunati dalle stesso destino. Lo sfascio.

    Report

    Rispondi

    • 2hbomba

      12 Agosto 2017 - 10:10

      Sono tutti indaffarati a ripulire i panni sporchi del business dell’immigrazione. La parola tutti raggruppa, in un insieme di consistenza appiccicosa e molliccia, chi comanda nella politica, nell’economia, nella magistratura, nei media e nel confessionale. In modo sintetico si può mettere a nudo il loro credo e il mantra che ci dispenseranno per i prossimi mesi: - “Governiamo l’opinione pubblica, abbiamo i mezzi per guidare il gregge e lo porteremo ad immolarsi sulle nostre volontà perché la memoria è labile, e oggi ti sei dimenticato di ieri”. E’ un sistema collaudato, da sempre da grandi frutti. A questo ragionamento è sfuggito che il “Palazzo” non è la “Strada”. Nelle vie, quello che incrociavi ieri e non ti piaceva, lo incontri anche oggi e domani sarà ancora più presente. Non puoi smettere di guardarti intorno mentre cammini, non puoi rinunciare a stare sull’attenti mentre porti i figli al parco, e quando incroci una persona anziana con la catenina d’oro al collo pensi che sia im

      Report

      Rispondi

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    11 Agosto 2017 - 22:10

    Al direttore - E perché mai dovrebbero voler governare l'immigrazione? Immigrazione governata, rendita mancata.

    Report

    Rispondi

Servizi