Non solo Saviano. L’immigrazione e il linguaggio della menzogna

C'è chi spaccia per nuova Shoah la gestione dei nostri confini

I dati sull'immigrazione del Viminale e le riforme della Grecia. Le notizie del giorno, in breve

foto LaPresse

Roma. L’approccio pragmatico all’immigrazione clandestina, il “metodo Minniti”, gli accordi con la Libia e la sua guardia costiera che compie i blocchi, il faticoso tentativo di gestione dei flussi, la firma di un protocollo di intesa con le ong. Come combattere tutto questo? Manipolando il linguaggio, aumentando il peso di parole e immagini portandole a livelli impossibili da sopportare, dispiegando il paragone storico più eclatante, appellandosi all’inaudito, al mai visto. I migranti sono la “nuova Shoah”. Come ha scritto Pascal...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    10 Agosto 2017 - 12:12

    Sganasciamoci per le risate. Anche ai buonisti-accoglienti ogni tanto scappa oltre a emigrazione-migrazione epocale anche invasione. E se è invasione i migranti sono invasori ed allora se nel percorso di invasione se muoiono per strada non possono essere considerati vittime se non in senso molto astratto evangelico buonistico da peccato originale ,nel senso molto originale o stravagante.

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  • enzo.cn

    10 Agosto 2017 - 11:11

    Sorprende come sia potuto sfuggire alle citazioni dell'articolo, il plurieletto e rieletto sindaco di Palermo. Da repubblica.it del primo maggio scorso: “Ci sarà un’altra Norimberga, un secondo processo, e l’Europa sarà accusata di genocidio per come si sta comportando con i migranti. Con la differenza che i nostri nonni potevano dire “non lo sapevamo”, noi no”. Forse la posizione di Leoluca Orlando, insieme al suo successo elettorale, meriterebbe una trattazione separata. Si vedano a tal proposito le osservazioni di Adriano Sofri (Foglio on line del 14 giugno).

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  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    10 Agosto 2017 - 08:08

    Evidentemente si sta perdendo la memoria.

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  • robyv73

    10 Agosto 2017 - 07:07

    Tutte le anime belle che paragonano il fenomeno migratorio, causato prima di tutto dalla ricerca del benessere materiale e solo in minima parte dalla necessità di scappare da chi ti perseguita, allo sterminio calcolato di milioni di Ebrei, di Zingari, di portari di handicap e di chiunque avesse idee diverse da quelle del regime, prima di tutto offendono la memoria di quei morti e dimostrano di non conoscere minimamente la storia, materia purtroppo bistrattata e destinata ad essere manipolata. Per far tacere le anime belle e riportarle sulla terra il governo dovrebbe immediatamente interrompere i finanziamenti e decretate che chi ospita cittadini stranieri non riconosciuti come aventi diritto all'asilo politico lo fa a sue spese e sotto la sua responsabilità civile, immediatamente quasi tutti butterebero sulla strada le galline dalle uova d'oro che ospitano e dimostrerebbero che l'unica ragione che spinge tante anime belle ad ospitare i migranti sono i milioni di Euro.

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