I pompieri-incendiari in Sicilia sono anche un prodotto di incentivi perversi

Spegnere gli incendi a cottimo può mandare in fiamme l'Italia

I pompieri-incendiari in Sicilia sono anche un prodotto di incentivi perversi
Roma. La cosa interessante dell’indagine a Ragusa a carico della di un gruppo di persone accusate di aver appiccato incendi non è tanto che gli indagati siano una squadra di volontari dei Vigili del fuoco che agiva per tornaconto personale. Più che di una notizia clamorosa si tratta della conferma di quella che sembrava solo una leggenda metropolitana e che invece è spesso una realtà: l’esorbitante numero di forestali e pompieri in alcune regioni italiane non è solo una conseguenza...

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  • guido.valota

    08 Agosto 2017 - 23:11

    Questa degli incendi appiccati dai volontari retribuiti, dagli stagionali e dagli operai forestali è una dinamica che aveva già trovato numerosi riscontri in passato ma che i buoni, offesissimi, hanno sempre fatto passare per leggenda razzista, antisindacale, leghista, qualunquista. Solo loro hanno la titolarità dell' 'io so, ma non ho le prove', e con gli insulti de sinistra proteggono il voto di questi mantenuti mentre perseguitano le Ilaria Capua. Le due cose sono collegate e condizioni necessarie l'una dell'altra. Che il farabutto a capo di questi incendiari sia oggi un grillino è solo l'ultima forma (in ordine di tempo) assunta dal meccanismo demeritocratico-socialista vigente, che nelle regioni dell'assistenzialismo sistematico si esprime direttamente come malavita. Vabbe', vorrà dire che se perde questo reddito gli daranno quello di cittadinanza, come promesso.

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