Maggioni difende Fazio, slitta il voto contro l'Obamacare. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

Sulla Rai ha ragione Fabio Fazio

Fabio Fazio (foto LaPresse)

In Italia

Prodi contro Renzi: “Mi invista a spostare la tenda? Fatto”. L’ex premier e fondatore dell’Ulivo in una Nota in cui entra in aperta polemica con Renzi due giorni dopo l’esito dei ballottaggi amministrativi. “Leggo che il segretario del Partito democratico mi invita a spostare un po’ più lontano la tenda. Lo farò senza difficoltà: la mia tenda è molto leggera. Intanto l’ho messa nello zaino”.

“Nessuno ha mai invitato Romano Prodi ad allontanarsi dal Pd, la nostra volontà è l’esatto contrario”, ha scritto su Twitter il portavoce del Pd, Matteo Richetti.

 


  

Chiesto il rinvio a giudizio per Consoli ex ad di Veneto Banca da parte della Procura di Roma, che ha chiesto il processo anche per l’ex presidente Flavio Trinca e altri nove manager: le ipotesi sono presunte irregolarità nella gestione dell’istituto di credito tra il 2012 e il 2014.

 


  

Maggioni difende contratto di Fazio. “Vedere transitare quel marchio, quel volto, quel format su un’altra emittente avrebbe comportato uno scossone al quale non so se la Rai avrebbe retto in termini di sistema”, ha detto la presidente della Rai in commissione Vigilanza.

 


  

È morto Paolo Limiti. Il popolare conduttore televisivo aveva 77 anni ed era malato da tempo.

 


 

Menorà d’Oro al Foglio. Il premio internazionale del Benè Berith di Roma è andato quest’anno al direttore Claudio Cerasa, per l’impegno del Foglio in difesa di Israele.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib -1,01 per cento. Differenziale Btp-Bund a 267 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,13 sul dollaro.

 


  

Nel mondo

Un nuovo attacco ransomware colpisce Europa e America. La società di antivirus Kaspersky ha nominato il nuovo malware Petya. Come WannaCry il mese scorso, il virus blocca i computer infettati e chiede un riscatto in bitcoin per sbloccarli. Sono state colpite aziende e infrastrutture nella maggior parte dei paesi europei e negli Stati Uniti, compresa la centrale nucleare di Chernobyl.

 


 

Rimandato il voto contro l’Obamacare. Il capo della maggioranza repubblicana al Senato, McConnell, ha detto che la nuova legge sanitaria voluta dal Gop si voterà dopo il 4 luglio, poiché per ora non c’è la maggioranza necessaria per l’approvazione.

 


 

Il Fmi taglia le aspettative di crescita dell’economia americana. Secondo l’istituto internazionale nel 2017 e nel 2018 il pil degli Stati Uniti aumenterà del 2,1 per cento e la crescita al 3 per cento prospettata da Trump è improbabile.

 


 

Sarà staccata la spina a Charlie Gard. La Corte europea dei diritti umani ha rigettato l’ultimo appello dei genitori del neonato malato terminale, che avevano chiesto di mantenere in vita il bambino per sottoporlo a cure sperimentali negli Stati Uniti.

 


 

Sturgeon rimanda il referendum per l’indipendenza della Scozia. La first minister ha ritirato la richiesta di tenere una consultazione prima dell’entrata in vigore della Brexit.

 


 

Angela Merkel ha cambiato idea sul matrimonio gay. La cancelliera tedesca ha detto che intende lasciare libertà di coscienza ai parlamentari della Cdu in caso di un voto sul tema.

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