Napolitano sul voto anticipato e il prelievo diretto delle multe non pagate. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

Napolitano sul voto anticipato e il prelievo diretto delle multe non pagate. Le notizie del giorno, in breve

Attività operativa della polizia municipale (foto LaPresse)

“Il voto anticipato è un colpo alla credibilità del paese” ha detto il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un convegno al Senato mentre all Camera si discute della nuova legge elettorale ispirata al modello tedesco. “Vedremo i risultati di questa grande intesa di quattro leader di partito che agiscono solo calcolando le proprie convenienze”, ha aggiunto Napolitano.

“Nessuno ha fretta di andare a elezioni. C’è fretta semmai di abbassare le tasse e continuare questo progetto”, ha detto il segretario del Partito democratico, Matteo Renzi.

 


 

Trentadue manifestazioni d’interesse per Alitalia, ha detto uno dei tre commissari straordinaro di Alitalia, Stefano Paleari, a margine della presentazione del rapporto Enac 2016. Tra queste, anche Ryanair. “Stiamo aprendo le buste dal notaio”, ha aggiunto.

“Non abbiamo intenzione di acquistare Alitalia, ma potremmo essere interessanti ad asset come la flotta e gli slot nel caso fossero messi in vendita”, ha detto l’ad di Lufthansa, Carsten Spohr.

 


 

Il nuovo direttore delle Entrate sarà Ernesto Maria Ruffini. La procedura di nomina è stata avviata dal Consiglio dei ministri di ieri. Ruffini subentrerà a Rossella Orlandi.

 


  

Possibile prelievo dal conto corrente per le multe non pagate. Il nuovo meccanismo sarà attivo dal prossimo 1°luglio.

 


  

Borsa di Milano.FtseMib +0,19 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 199 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,27 sul dollaro.

 


DAL MONDO


  
 
Tentato attacco nei pressi di Notre Dame, a Parigi. Uno studente di origine algerina armato di martello ha cercato di aggredire tre poliziotti di pattuglia vicino alla celebre cattedrale prima di essere fermato dagli agenti a colpi di pistola. Secondo il ministero dell’Interno francese l’uomo avrebbe urlato durante l’attacco: “Lo faccio per la Siria!” e avrebbe detto di essere un membro dello Stato islamico. Il poliziotto colpito è rimasto ferito solo lievemente.
A seguito dell’attacco la polizia ha impedito agli oltre 900 visitatori all’interno di Notre Dame di abbandonare la chiesa. Alcune foto ritraggono i visitatori con le mani alzate per facilitare i controlli degli agenti. Sono state chiuse anche alcune stazioni della metro.
  
 

  

Il terzo attentatore di Londra aveva doppia cittadinanza italiana e marocchina. Youssef Zaghba, 22 anni, aveva madre italiana, di Bologna, e padre marocchino. A Bologna Zaghba era stato fermato per un viaggio sospetto a Istanbul, ma i giudici del Tribunale del riesame avevano impedito il sequestro del suo passaporto.

 

  

Inizia l’offensiva per Raqqa. Le forze curde e arabe sostenute dalla coalizione a guida americana hanno annunciato l’inizio dell’assedio della capitale siriana dello Stato islamico. Negli ultimi mesi le forze della coalizione avevano già circondato la città su tre lati.
 

 
Trump sostiene l’Arabia Saudita e le altre nazioni del Golfo nel loro boicottaggio del Qatar. Il presidente americano lo ha scritto su Twitter, dove ha accusato Doha di sostenere una “ideologia radicale”.

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