Lo stop ai corridoi delle Ong e le quote dei migranti in Europa. Le notizie del giorno in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

Lo stop ai corridoi delle Ong e le quote dei migranti in Europa.  Le notizie del giorno in breve

Migranti in un treno a Tovarnik, in Croazia (foto LaPresse)

DALL'ITALIA


“Boschi ha ampiamente chiarito”, ha detto Gentiloni nel corso della conferenza stampa all’Istituto italiano di cultura di Pechino. “La vicenda del sottosegretario Boschi è nota e non ci sono certamente implicazioni per il governo”, ha aggiunto il presidente del Consiglio, prima di partire alla volta di Sochi, in Russia, per partecipare al bilaterale con il presidente Vladimir Putin.


Stop ai corridoi umanitari delle Ong. Lo si legge nella relazione approvata all’unanimità dalla commissione Difesa del Senato, presieduta da Nicola Latorre. Nello specifico, si osserva che “non può essere consentita la creazione di corridoi umanitari gestiti autonomamente dalle organizzazioni non governative, trattandosi di un compito che spetta agli stati e agli organismi internazionali”.


Il pil è cresciuto dello 0,2 per cento nel primo trimestre del 2017. Lo ha reso noto l’Istat. La variazione è invece dello 0,8 per cento nel confronto con il primo trimestre del 2016.


Blitz di Casa Pound contro Raggi nell’Aula del consiglio del XIII municipio di Roma, dove era in corso una conferenza stampa sul progetto della Funivia di Roma. “Buffona dimettiti” è stato lo slogan che ha portato il sindaco a uscire dalla sala scortata dalla polizia.


Respinto il ricorso di Berlusconi contro l’assegno da due milioni di euro mensili da versare all’ex moglie, Veronica Lario. La Cassazione ha rilevato la “disparità del reddito” dell’ex premier con quello della signora Lario.


Borsa italiana. FtseMib +0,38 per cento. Differenziale Btp-Bund a 179 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,1 sul dollaro.


    

DAL MONDO

    

Donald Trump ha ospitato Erdogan alla casa bianca. L’arrivo in America del presidente turco coincide con un momento di tensione tra i due paesi, provocato dalla decisione di Washington di armare i combattenti curdi nella guerra contro l’Isis in Siria e dalla protezione concordata all’imam Fethullah Gülen.


Raccomandazioni Ue sui ricollocamenti dei migranti. La Commissione ha chiesto che “gli stati che non hanno ancora accolto” richiedenti asilo da Italia e Grecia “o quelli inattivi da quasi un anno”, inizino i trasferimenti “entro il prossimo mese” se non vogliono incappare in sanzioni. Le raccomandazioni si concentrano su Ungheria, Polonia e Austria, che non hanno accolto un solo profugo, ma anche sulla Repubblica Ceca, inattiva da quasi un anno.


Macron nomina domani il suo governo, secondo le indiscrezioni della stampa francese. Dovrebbe ospitare personalità politiche sia di destra sia di sinistra.


La Banca centrale cinese pompa denaro nel fragile sistema finanziario del paese. L’iniezione di 24,7 miliardi di dollari è la più grande da gennaio, ed è vista come una mossa per restituire fiducia ai mercati dopo una serie di misure anti speculazione.


L’Ucraina blocca Vkontakte, il Facebook russo, e altri siti russi molto popolari come Mail.ru e Yandex. La mossa fa parte di una serie di misure sanzionatorie applicate dopo l’annessione della Crimea.


Duterte invita la Turchia nell’Asean. Il presidente delle Filippine ha detto che sia la Turchia sia la Mongolia hanno espresso la volontà di entrare nell’associazione dei paesi del sud est asiatico, e ha aggiunto di essere pronto a fargli da sponsor.

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