Salvare i migranti dalle ong, o da Catania?

La bolla mediatica di Frontex e Di Maio e quella della magistratura

Salvare i migranti dalle ong, o da Catania?
Qualche giorno fa, in una bella intervista a Linkiesta.it, Toni Capuozzo ha spiegato perché, sui migranti, non si deve stare né con Salvini né con Boldrini. La faccenda è più complessa, oltre che tragica. Si può aggiungere che non si può stare nemmeno col procuratore capo di Catania, Carmelo Zuccaro, peraltro preparato. Un rapporto di Frontex, “Rysk Analysis 2017”, ha segnalato che nelle attività di soccorso dei barconi potrebbero esserci “conseguenze involontarie”. Che la presenza di vedette pronte ad accogliere...

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Commenti all'articolo

  • maurizio guerrini

    maurizio guerrini

    03 Maggio 2017 - 09:09

    Inizio a pensare che sia il Foglio a dover essere difeso dal contagio del pensiero politically correct.

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  • luigi.desa

    28 Aprile 2017 - 12:12

    Le ong sono fatte di uomini o santi ? Le loro navi : di chi sono , chi le dirige ,chi le finanzia, sotto quale bandiera navigano,i marinai sono probi cittadini? Le ong hanno interessi venali o aspirano alla gloria dei cieli. Le leggi del mare quando un natante salva in mare persone in pericolo ,quelle persone entrano ex lege sotto la giurisdizione dello stato a cui il natante è iscritto nei registri navali e per la Convenzione di Dublino dovrebbero tenersi i migranti salvati e non scaricarli nei porti italiani .Perchè i vari governi italiani hanno adottato la improvvida decisione di accogliere tutti ? Dal 2005 quanti migranti sono sbarcati in Italia ,quanti hanno proseguito verso il nord-Europa e quanti sono rimasti? Sono stati censiti a spanne ,sono un milione ? Ora c'è l' invasione di neri maschi e giovani .Non c'è possibilità di integrazione senza le loro famiglie .I CIO sono ghetti e centri di criminalità. Tra un pò la violenza tra migrati e questi e gli aborigeni esploderà.

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  • GianniM

    28 Aprile 2017 - 10:10

    La cosa "scandalosa", nelle dichiarazioni del procuratore capo di Catania, è che ancora una volta in Italia serva la magistratura per portare all'attenzione generale ciò che di per sé è di assoluta evidenza: i flussi migratori, salvo eccezioni residuali (profughi siriani, peraltro in larga parte in campi profughi turchi e giordani), non hanno nulla a che vedere con l'emergenza umanitaria. Sono flussi di migranti economici organizzati a tavolino (si vanno a "reclutare" i migranti nell'Africa sub-sahariana) e incoraggiati, oltre che da trafficanti e mafie internazionali, da centri d'interesse occidentali collusi: imprese che cercano mano d'opera a buon mercato, onlus che ormai vivono dell'assistenza ai migranti, settori politico-finanziari "internazionalisti" che vogliono diluire le identità nazionali, provocando intenzionalmente un calo demografico che deve essere colmato dai migranti (teoria del "replacement", formalizzata dalle agenzie ONU).

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    28 Aprile 2017 - 10:10

    Salvare Catania dai migranti, dai matusa travestiti da tonno nostromo oggi, da notav ieri, da lotta(continua) l'altro ieri, in un continuo riciclo pur di esserci, comparire, vendere, financo con truce maschera da nocchiero, pietas:horrible, da sempre ritornano, che triste rappresentazione.

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