Un presunto terrorista fermato a Torino e le nuove sanzioni alla Siria. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo lunedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

Un presunto terrorista fermato a Torino e le nuove sanzioni alla Siria. Le notizie del giorno, in breve

Bashar el Assad (foto LaPresse)

La Cassazione blocca i referendum su voucher e appalti. Lo ha confermato l’ufficio centrale della Suprema corte dopo la conversione del decreto legge sulle norme relative agli appalti e ai buoni lavoro. Finora le Prefetture avevano continuato a chiedere ai Comuni di avviare tutte le procedure che portano alle urne, perché il blocco ufficiale dei quesiti non poteva essere avviato fino alla conversione del dl.

 


  

Anche la Cei contro Di Maio per l’uscita sulle ong, accusate di “collusione” con i trafficanti. “Credo che queste accuse abbiano dietro una visione ipocrita e vergognosa di chi non vuole salvare in mare persone in fuga” ha detto mons. Giancarlo Perego, direttore della fondazione della Cei Migrantes.

 


  

Fermato un presunto terrorista a Torino. L’uomo, un marocchino di 29 anni, si chiama Mouner el Aoual e vive in Italia come irregolare dal 2008. Si era messo a cercare online complici per un attentato, inneggiando sul web al Califfato islamico.

 


  

Mattarella ha firmato la “manovrina”, il decreto con la correzione dei conti richiesta dalla Commissione europea al governo italiano. Ora è legge.

 


  

Illy valuta la produzione in America per ovviare alle politiche protezionistiche del presidente Trump, che creerebbero problemi alla vendita di alcuni prodotti dell’azienda triestina. “Stiamo valutando la produzione in loco”, ha detto all’Ansa.

 


  

Borsa di Milano. FtseMib +4,78 per cento. Differenziale Btp-Bund a 185 punti. L’euro chiude in calo a 1,08 sul dollaro.

 


 

DAL MONDO

 


  

L’America impone nuove sanzioni alla Siria, Il Tesoro americano ha deciso sanzioni contro 271 dipendenti del cosiddetto Centro per la ricerca e gli studi scientifici di Damasco – che è un laboratorio militare per la produzione di armi chimiche. La decisione arriva come risposta alla strage con il gas sarin del 4 aprile.

In un messaggio diffuso su internet il leader di al Quaida, Ayman Al Zawahri, ha invitato i jihadisti a prepararsi ad “azioni di guerriglia” contro i “crociati e i loro alleati”, alludendo a Iran e Assad.

 


  

Lascia il ministro della Difesa afghano, insieme al capo dell’esercito, in seguito all’attacco di alcuni talebani a una base militare di Mazar-e Sharif di venerdì scorso, in cui hanno perso la vita 160 soldati.

Presunti ribelli maoisti hanno assalito una truppa militare indiana di istanza in Chhattisgarh, causando la morte di 24 persone.

 


  

Auto senza pilota in strada entro il 2019. E’ l’obiettivo del gruppo Driven, un consorzio di produttori di automobili britannico guidato dalla società Oxbotica. Il governo di Londraha promesso di investire 100 milioni di sterline nel progetto.

 


  

Theresa May assolda Jim Messina, già consigliere strategico di Barack Obama, David Cameron e Matteo Renzi, come consulente per le elezioni di giugno

 


 

Primo vaccino contro la malaria per tre paesi africani – Kenya, Ghana e Malawi – a partire dal 2018. L’Organizzazione mondiale per la sanità sostiene che la misura potrebbe salvare decine di migliaia di persone.

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    24 Aprile 2017 - 23:11

    "Primo vaccino contro la malaria per tre paesi africani – Kenya, Ghana e Malawi – a partire dal 2018. L’Organizzazione mondiale per la sanità sostiene che la misura potrebbe salvare decine di migliaia di persone". Ma sono matti? Bisogna spedirgli subito giù i nostri intrepidi no-vax a spiegargli che è meglio continuare a crepare di malaria.

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