Ancora violenze ai danni di una minore che non vuole indossare il velo islamico

A Bologna i genitori hanno rasato i capelli della figlia per punizione. Ma è solo l'ultimo episodio dopo quello di dicembre a Udine

Ancora violenza ai danni di una minore che non vuole indossare il velo islamico

Foto via Pixabay

Con un atto urgente, i servizi sociali e la procura per i minori di Bologna hanno messo al sicuro una 14enne di Bologna che rifiutava di indossare il velo e che per questo ha subìto violenza psicologica da parte dei genitori, di origine bengalese. La madre le aveva rasato i capelli per punizione perché aveva scoperto che la figlia le disubbidiva e che, una volta uscita di casa, toglieva il velo per rimetterlo prima di rientrare. Ora la 14enne, insieme alle sorelle, è stata allontanata dai genitori ed è attualmente in una struttura messa a disposizione dai servizi sociali.

 

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La famiglia vive da anni in Italia ed è residente nel quartiere di Borgo Panigale. La bambina frequenta la scuola media e ha raccontato della punizione ai suoi insegnanti che le chiedevano il perché portasse i capelli rasati. Così, la dirigente scolastica ha informato i carabinieri di Borgo Panigale che ieri sera hanno presentato un esposto e questa mattina hanno interrogato i genitori e altri famigliari. Del caso si occupano la procura ordinaria e la procura dei minorenni, con i magistrati Gabriella Maria Tavano e Silvia Marzocchi, oltre che gli assistenti sociali. Secondo Repubblica, i genitori della bambina "sono noti per essere una famiglia molto chiusa, ma non radicalizzata dal punto di vista religioso. Sconosciuti alle forze dell’ordine non risultano neppure essere frequentatori di moschee o luoghi di culto".

 

Non è la prima volta che genitori di religione musulmana fanno violenza ai danni delle figlie che rifiutano di indossare il velo. Lo scorso dicembre si è verificato un altro caso, del tutto simile a quello di Bologna. Una ragazza di origini nordafricane residente a Udine si toglieva il velo in classe e lo indossava di nuovo quando i genitori andavano a riprenderla a scuola. Una volta scoperta, il padre e la madre l'hanno picchiata causando alla ragazzina delle contusioni. Anche in quel caso, l'esito è stato l'allontanamento della minore dal nucleo famigliare.

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