Sui voucher il referendum si terrà il 28 maggio

Il Consiglio dei ministri ha fissato la data per la consultazione. Il governo, però, lavora per limitare l'uso dei ticket lavoro. Anche se significherebbe incentivare il nero

Voucher

Un flash mob per il referendum sui voucher (foto LaPresse)

Si terrà domenica 28 maggio il referendum su voucher e appalti, dopo che la Corte costituzionale aveva bocciato il quesito sull'articolo 18. Lo ha comunicato in una breve nota il governo: il Consiglio dei ministri questa mattina “ha approvato il decreto per l’indizione dei referendum popolari relativi alla 'abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti' e alla 'abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)'”.

La Cgil è tra i massimi utilizzatori di voucher. Razzola bene e predica male

Il sindacato non tutela né i lavoratori né le imprese corrette, e non combatte la battaglia contro il sommerso

Il governo Gentiloni sta lavorando a una modifica del perimetro di utilizzo dei voucher. Alla commissione Lavoro della Camera la scorsa settimana sono cominciate le grandi manovre per limitare l'uso dei ticket da 10 euro nati per pagare i lavori accessori. In sintesi, si sta pensando di lasciare i voucher esclusivamente alle famiglie e alle piccole imprese senza dipendenti, escludendo la pubblica amministrazione a meno di grandi emergenze “come le calamità naturali”. Anche se vietare i voucher significherebbe incentivare il lavoro nero.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    14 Marzo 2017 - 19:07

    Raccapricciante che il Governo decida di delegare al popolo il potere che il popolo ha delegato al Governo. Sembra ping-pong, ma è infinitamente peggio di questo: si tatta del primo passo verso la democrazia diretta o diffusa o in streaming, come la si voglia chiamare. Allucinante irresponsabilità, e morte ufficiale del concetto stesso di leadership. Orripilante spettacolo di pupazzi di pezza.

    Report

    Rispondi

  • Giovanni

    14 Marzo 2017 - 12:12

    Lasciamo che si faccia il referendum e se lo si dovesse perdere si faccia una nuova legge. Non prima. Francamente non sono convinto che si raggiungerà il quorum ne che vincerebbero coloro che ne vogliono l'abolizione.

    Report

    Rispondi

Servizi