Gli anti-Bolkestein a Roma e l'ottimismo della Fed sui tassi. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

Gli anti-Bolkestein a Roma e l'ottimismo della Fed sui tassi. Le notizie del giorno, in breve

Janet Yellen, presidente della Federal Reserve dal 3 febbraio 2014 (foto LaPresse)

DALL'ITALIA
  

L’assessore Berdini ha presentato dimissioni irrevocabili. Paolo Berdini ha rassegnato le dimissioni irrevocabili dall’incarico di assessore all’Urbanistica di Roma. Dopo le polemiche degli scorsi giorni con il sindaco Virginia Raggi, che aveva definito “strutturalmente impreparata”, Berdini ha lasciato il Campidoglio aggiungendo che “mentre le periferie sprofondano in degrado senza fine e aumenta l’emergenza abitativa, l’unica preoccupazione sembra essere lo stadio della Roma. Dovevamo riportare la città nella piena legalità e trasparenza delle decisioni urbanistiche, invece si continua sulla strada dell’urbanistica contrattata che, come è noto, ha provocato immensi danni a Roma”.


Fini è indagato per riciclaggio. L’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha ricevuto un avviso di garanzia per il presunto coinvolgimento nell’inchiesta sul riciclaggio di denaro della famiglia di Elisabetta Tulliani, la sua compagna.


Protesta anti-Bolkestein a Roma. Più di 2.000 commercianti hanno bloccato il centro città. In Senato si discutevano gli emendamenti al ddl Milleproroghe, che include la direttiva europea che liberalizza l’attività degli ambulanti.


Rinviati a giudizio per il caso Cucchi cinque carabinieri. L’accusa è quella di omicidio preterintenzionale e abuso di autorità. Si apre il quinto processo per la morte di Stefano Cucchi.


Borsa di Milano. FtseMib +0,65 per cento. Differenziale Btp-Bund a 186 punti. L’euro chiude in calo a 1,05 sul dollaro.

  

DAL MONDO

  

Il capo della Fed si mostra ottimista sui tassi d’interesse. Janet Yellen, governatore della Federal Reserve, ha presentato al Congresso il report semestrale sulla politica monetaria. Visto il buon andamento dell’economia americana, Yellen ha lasciato intendere di voler rispettare la promessa fatta in dicembre di alzare i tassi d’interesse, che nel 2017 potrebbero passare dall’attuale 0.5 - 0.75 per cento all’1.25 - 1.5 per cento.


Il consigliere per la sicurezza nazionale americano, Michael Flynn, si è dimesso su richiesta di Trump per “erosione di fiducia”.


May declina l’invito al summit di Roma per celebrare i 60 anni dei trattati fondativi dell’Unione europea, stipulati il 25 marzo 1957. Proprio in quei giorni, il primo ministro britannico invocherà l’articolo 50 del Trattato di Lisbona per iniziare formalmente il negoziato per l’uscita dall’Ue. La partecipazione al summit “sarebbe inappropriata”.


Richiesto a Fillon un passo indietro da parte di quaranta membri dei Républicains. Lo scandalo dei pagamenti ingiustificati a moglie e figli sta erodendo i consensi del candidato gaullista. Secondo gli ultimi sondaggi, Fillon è terzo dietro a Le Pen e Macron, rischiando di non accedere al ballottaggio.


In Thailandia è iniziato il Cobra Gold, la più grande esercitazione militare multilaterale in Asia. Sin dal 1982 gli Stati Uniti co-ospitano l’evento. Le recenti aperture di Bangkok a Pechino ricordano a Washington l’importanza di presiedere nel sud-est asiatico.

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