Gli impegni di Padoan e la difesa di Weidmann. Le notizie del giorno in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

Gli impegni di Padoan e la difesa di Weidmann. Le notizie del giorno in breve

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan (foto LaPresse)

DALL'ITALIA

 

Padoan: “Ci stiamo impegnando per il calo del debito pubblico”. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, è intervenuto così commentando l’aumento dello spread (Btp-Bund) che lunedì (prima di ridursi ieri a 196) era giunto a 200 punti. Secondo analisi il balzo del differenziale sarebbe dovuto anche ai timori intorno a una possibile vittoria di Marine Le Pen alle prossime presidenziali francesi e al suo programma di uscita dall’euro e dall’Unione Europea.



Raggi indagata in concorso con Romeo. Salgono a due le indagini per abuso d’ufficio a carico del sindaco di Roma, già coinvolta nell’inchiesta legata alla nomina di Renato Marra. Raggi è ora indagata, in concorso con Salvatore Romeo, in relazione alla nomina dello stesso Romeo.

Il tribunale civile di Milano ha respinto ieri il ricorso di alcuni cittadini che chiedevano la decadenza - per ineleggibilità e incandidabilità – del sindaco di Milano Giuseppe Sala.



Gentiloni visita le zone terremotate. Il presidente del Consiglio è stato a Montorio al Vomano, in Abruzzo: “E’ necessario ricostruire in fretta”, ha detto.



“Generali non ha bisogno di difendersi”. Così il presidente di Intesa, Gian Maria Gros-Pietro in relazione ai giochi di Borsa intorno ai titoli di Generali e di Intesa.

Il sottosegretario all’Economia Baretta è tornato a parlare di banche e di Mps: i profili di rischio, ha detto, “sono più utili” dei nomi dei debitori delle banche.



Borsa di Milano. FtseMib -0,17 per cento. Differenziale Btp-Bund a 198 punti. L’euro chiude in ribasso a 1,6 sul dollaro.

 

 

DAL MONDO

 

Weidmann respinge le accuse di Trump rivolte alla germania. Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, ha definito “più che assurde” le parole di Donald Trump sulla manipolazione dell’euro da parte della Germania: “E’ una retorica preoccupante, che fa pensare che la Germania sia presa di mira dalla nuova Amministrazione”.

Betsy DeVos è stata confermata come segretario dell’Istruzione degli Stati Uniti dal Senato, grazie al voto decisivo del vicepresidente, Mike Pence.



Guterres contro la legge sugli insediamenti israeliani. Il segretario generale dell’Onu ha detto che legge avrà “profonde conseguenze su Israele”.



Sarkozy è stato rinviato a giudizio. L’ex presidente francese dovrà rispondere in tribunale delle accuse di avere ricevuto finanziamenti illeciti nel corso delle elezioni del 2012, in cui fu sconfitto da François Hollande. Secondo l’accusa, il partito di Sarkozy fece ricorso a fatture false per coprire le spese illegali.



Putin e Merkel negoziano una tregua nei combattimenti tra separatisti ucraini e forze governative nel Donbass. La cancelliera tedesca ha chiamato il presidente russo e gli ha chiesto di usare la sua influenza sui ribelli, che sono sostenuti da Mosca, per ripristinare il cessate il fuoco interrotto nel finesettimana.



Le riserve di valuta straniera della Cina sono calate ai livelli più bassi dal 2011, sotto i 3 mila miliardi di dollari, a causa degli interventi a sostegno del renminbi da parte della Banca centrale.

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