Le non garanzie di Bersani e le armi verso l'Iran. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

Le non garanzie di Bersani e le armi verso l'Iran. Le notizie del giorno, in breve

Bersani (foto LaPResse)

DALL'ITALIA

Strage di Viareggio. Moretti ed Elia condannati a sette anni. Gli ex ad di Fs e Rfi, Mauro Moretti e Michele Mario Elia, erano imputati a Lucca nel processo per la strage in cui persero la vita trentadue persone a giugno del 2009. Per i due manager, e per  altri trentuno imputati, le accuse erano di disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo, incendio colposo e lesioni colpose. Dieci le assoluzioni. Il titolo di Leonardo (ex Finmeccanica), di cui Moretti è ad e dg, è sceso del 3 per cento. Per gli avvocati di Moretti: “E’ una sentenza populista”.


“Non minaccio e non garantisco nulla”. Così Pier Luigi Bersani in merito a una possibile scissione del Pd. Martedì Michele Emiliano, presidente della Puglia, ha lanciato una raccolta di firme digitali “per chiedere il congresso del partito”.


Quattro arresti per traffico d’armi. Tre italiani e un libico sono stati fermati su mandato della Dda di Napoli. Vendevano armi illegalmente in Libia e in Iran. Le indagini segnalano contatti tra la malavita italiana e il terrorismo islamista.


Cinquemila cassaintegrazioni all’Ilva. 4.984 lavoratori dello stabilimento di Taranto usufruiranno degli ammortizzatori sociali a partire da marzo.


Per l’Istat aumenta la disoccupazione. A dicembre 2016 il tasso era al 12 per cento, in rialzo di 0,4 punti su dicembre 2015.


Borsa di Milano. FtseMib -0,90 per cento. Differenziale Btp-Bund a 183 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,07 sul dollaro.


DAL MONDO

Scontro tra Donald Trump e i democratici al congresso. Il presidente ha rimosso il Procuratore generale ad interim, Sally Yates, nominata da Obama, perché si è opposta al suo provvedimento sugli immigrati. I senatori democratici hanno boicottato, posticipandoli, i voti di conferma del segretario al Tesoro e di quello alla Sanità dell’Amministrazione Trump.

Il presidente del Consiglio europeo, il polacco Donald Tusk, ha definito le posizioni di Trump sull’Ue “preoccupanti”.


Draghi auspica maggiore integrazione finanziaria a livello europeo. Il presidente della Bce ha detto che l’integrazione è essenziale per il funzionamento della moneta comune, e che ogni ritardo comporta maggiori rischi di frammentazione politica per l’Eurozona.


Rinviati i colloqui di pace in Siria. L’inviato delle Nazioni unite, Staffan de Mistura, annuncia che i negoziati previsti a Ginevra l’8 febbraio sono posticipati al 20 febbraio per dare più tempo alle opposizioni di trovare una linea comune.


La polizia perquisisce l’ufficio di Fillon. Il candidato repubblicano alla presidenza, François Fillon, è al centro di un’inchiesta per appurare se abbia pagato oltre 800 mila euro di soldi pubblici alla moglie come assistente parlamentare.    


La disoccupazione cala nell’Eurozona. Il dato medio dei 19 paesi è sceso al 9,6 per cento nel dicembre del 2016. E’ il dato aggregato più basso dal 2009. Nel dicembre del 2015 era al 10,5 per cento.

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