La procura di Trani chiede la condanna dell’analista di Fitch. Continuano i processi alle agenzie di rating

A Milano lo stesso procedimento si è già chiuso con un’archiviazione. Come tutti gli altri clamorosi processi contro i "big della finanza"

La procura di Trani chiede la condanna dell’analista di Fitch. Continuano i processi alle agenzie di rating

Il pm Michele Ruggiero (foto LaPresse)

Il pm del tribunale di Trani, Michele Ruggiero, ha chiesto la condanna a 9 mesi di reclusione e 16 mila euro di multa per l’analista di Fitch David Riley, all’epoca capo dei rating sovrani dell’agenzia americana.

 

Riley - ha detto in apertura della discussione il pm Ruggiero - è accusato di aver rilanciato “indebiti annunci preventivi di imminente declassamento” dell’Italia, divulgando così “a mercati aperti informazioni che dovevano restare riservate, concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo degli strumenti finanziari”.

 

E’ uno dei tanti processi avviati a Trani contro i “big della finanza” per il presunto “complotto” che istituzioni finanziarie e agenzie di rating avrebbero ordito ai danni dell’Italia, tagliando il rating del debito sovrano e facendo impennare lo spread. Si tratta di inchieste che però finora sono finite nel nulla. Il processo contro Fitch è stato diviso in due con un troncone spostato per competenza territoriale a Milano, dove il gip su richiesta del pm ha già archiviato le accuse all’altro analista coinvolto, le stesse per cui invece a Trani si chiede la condanna di Riley.

 

Così sul Foglio Luciano Capone raccontava “l’assalto al cielo della finanza mondiale” della procura di Trani.

Ma come si fa a spiegare questa cosa all’estero? L’ad italiana di S&P’s, intercettata mentre tenta di far capire ai capi americani cosa diavolo sta succedendo e dove dovrebbero andare, la mette giù così: “Trani? E’ una specie di piccolo paese dell’Oklahoma”. Può darsi che a Washington abbiano iniziato a immaginare di che roba si tratta, ma più difficile sarà stato spiegare che l’inchiesta è ispirata dalle intuizioni di Elio Lannutti e Rosario Trefiletti. C’è in Oklahoma un equivalente di “ospite di Barbara D’Urso e Massimo Giletti”?. Chissà. 

Intanto le inchieste sulle tre sorelle del rating non hanno portato a nulla. Quella su Moody’s è finita con un’archiviazione. Il processo contro Fitch è diviso in due tronconi, con quello spostato a Milano già archiviato, e quello a S&P’s è avviato allo stesso destino visto che la Corte dei conti ha archiviato un procedimento parallelo. Però è appena iniziato il filone contro Deutsche Bank e la giostra può ripartire.

 

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I Savonarola di Trani

Come una piccola procura che s’è esibita nell’accusare il mondo ha fatto più che altro buchi nell’acqua. Gli uffici sembrano stregati, infestati da strani demoni. Negli ultimi anni la procura tranese è salita agli orrori delle cronache per una serie d’inchieste contro l’universo mondo, poi smarritesi in qualche cunicolo sotterraneo o finite nascoste dietro qualche botola segreta.

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    12 Gennaio 2017 - 19:07

    Rimane una cosa: come tutelarsi dalla finanza speculativa anche a danno di un paese sovrano? Poi bisognerebbe correlare le intercettazioni, sempre a danno di paesi sovrani nelle persone dei rappresentanti di istituzioni. In poche parole: l'economia e la finanza sono leali?

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