Il governo sui voucher e la riforma della Costituzione in Turchia. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

Ankara, discorso di Erdogan agli ambasciatori turchi

Ankara, discorso di Erdogan agli ambasciatori turchi (foto LaPresse)

DALL’ITALIA

 

Il Movimento 5 stelle torna nel gruppo parlamentare EFD. “Sono felice di dire che tutte le divergenze con il movimento di Beppe Grillo sono state risolte in maniera amichevole”, ha detto l’eurodeputato britannico Nigel Farage, annunciando la ricomposizione della rottura con il M5s a livello europeo.

Il M5s ha dovuto accettare le condizioni di Efd per rientrare, rinunciando alla copresidenza del gruppo, e alla candidatura di Fabio Castaldo a vicepresidente del Parlamento europeo.

 


 

Due arresti per spionaggio informatico. La polizia postale ha smantellato un’attività illegale di raccolta di dati sensibili tramite lo spionaggio delle attività online di politici e istituzioni.  

 


 

Il governo interverrà sui voucher. Nel corso di un’audizione al Senato, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha annunciato modifiche al funzionamento dello strumento.   

 


 

L’Eliseo presidia Stx France. Il presidente francese François Hollande ha detto che lo stato conserverà una quota nell’azienda cantieristica transalpina in predicato di essere comprata da Fincantieri. 

 


 

In calo le sofferenze bancarie a novembre. Secondo i dati della Banca d’Italia sono diminuite dell’1,7 per cento annuo.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib +0,33 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 162 punti. L’euro chiude in ribasso a 1,05 sul dollaro.

 

DAL MONDO

  

Iniziano le audizioni al Senato per l’Amministrazione Trump. Il senatore dell’Alabama Jeff Sessions, indicato come Procuratore generale, è stato il primo dei membri del gabinetto del nuovo presidente a sottoporsi al processo di conferma. Sessions ha dichiarato che si ricuserà se verrà aperto un processo contro  l’ex candidata democratica, Hillary Clinton.

Il ministro degli Esteri messicano, Luis Videgaray, ha detto in conferenza stampa che il suo paese non pagherà “per alcun motivo” il muro di confine che Donald Trump vuole costruire.

 


 

Riforma della Costituzione in Turchia. Il parlamento turco ha approvato una risoluzione che avvia la riforma in senso presidenziale voluta dal partito Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan.

 


 

Continuano i combattimenti a Mosul. I portavoce dell’esercito iracheno hanno annunciato ieri che le forze di Baghdad hanno quasi completato la liberazione della parte orientale della città dalle milizie dell’Isis.     

 


 

La Spagna cresce oltre le stime. Il pil spagnolo è cresciuto del 3,3 per cento nel 2016, ha riferito il consigliere economico dell'ufficio del primo ministro, Eva Valle. Il governo aveva previsto una crescita del 3,2 per cento.

 


 

Volkswagen cerca un patteggiamento da 4,3 miliardi di dollari con il dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti per lo scandalo delle emissioni diesel.

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