I controlli antiterrorismo in Italia e gli arresti per l'omicidio dell'ambasciatore russo. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

 

I controlli antiterrorismo in Italia e gli arresti per l'omicidio dell'ambasciatore russo. Le notizie del giorno, in breve

Roma, allarme terrorismo dopo attentato a Berlino (foto LaPresse)

Il Viminale dispone controlli rafforzati anti terrorismo. Al termine della riunione del Comitato di analisi strategica antiterrorismo presieduta dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, il ministero dell’Interno ha emanato una direttiva per maggiori controlli in seguito all’attentato terroristico di Berlino. La disposizione è stata inviata a tutti i prefetti e questori “in previsione delle prossime festività natalizie”.

Fabrizia Di Lorenzo, 31 anni, che vive e lavora nella capitale tedesca, risulta dispersa da martedì. Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha detto: “Abbiamo indicazioni che ci portano a non escludere in questo momento l’ipotesi che ci possa essere una vittima italiana”.

 


 

Il Bilancio di Roma è stato bocciato dall’Organismo di revisione economico-finanziaria. Sempre nella giornata di martedì, il sindaco, Virginia Raggi, ha chiesto una verifica sulla legittimità degli atti adottati da Raffaele Marra. L’ex dirigente della Capitale, arrestato con l’accusa di corruzione, è stato sottoposto agli interrogatori di garanzia a Regina Coeli, mentre a Malta è stata aperta un’indagine sulla ong del fratello, Catello Marra.

Dopo l’autosospensione seguita all’iscrizione nel registro degli indagati nell’inchiesta Expo, Giuseppe Sala si è detto pronto a “tornare a fare il sindaco di Milano”.

 


 

Blitz della Gdf in Regione Campania per acquisire l’elenco dei sindaci che parteciparono all’incontro con il governatore De Luca durante la campagna per il Sì alla riforma. Si ipotizza per De Luca il reato di induzione al voto di scambio.

 


 

Continua la scalata Vivendi su Mediaset che ha aperto in netto rialzo a Piazza Affari (22 per cento).

Silvio Berlusconi ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se fosse preoccupato della scalata di Vivendi a Mediaset: “Ma si figuri se mi preoccupo, alla mia età”.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib a +1,47 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 157 punti. L’euro chiude in ribasso a 0,09 sul dollaro.

 


DAL MONDO

 

Rilasciato il sospetto attentatore arrestato a Berlino. Il richiedente asilo di origini pachistane è stato rilasciato nella sera di martedì. “Le indagini finora non hanno sollevato alcun sospetto urgente contro l’accusato”, si legge in un comunicato dall’ufficio del procuratore generale tedesco. Questo potrebbe significare che l’autore dell’attentato è ancora in libertà. “L’allarme è alto”, ha detto il capo della polizia federale.

L’Isis ha rivendicato ufficialmente l’attacco di Berlino, definendo l’attentatore un “soldato dello Stato islamico” che ha compiuto un’“operazione”.

 


 

Sei arresti per l’omicidio dell’ambasciatore russo ad Ankara. Sono i famigliari di Mevlut Mert Altintas, l’attentatore, e del suo coinquilino. La salma dell’ambasciatore Karlov è arrivata in Russia per le esequie.

 


 

L’attentatore di Zurigo era svizzero. L’uomo che ha ucciso tre persone in un centro islamico in Svizzera lunedì era un 24enne di origini ghanesi senza apparenti legami con l’estremismo islamico, ha detto la polizia. L’uomo si sarebbe suicidato dopo l’attacco al centro islamico.

 


 

20 morti in Congo durante le proteste contro il presidente Kabila. Le manifestazioni a Kinshasa, la capitale, sono iniziate dopo che Kabila ha rifiutato di lasciare il potere alla scadenza del suo mandato, lunedì.

 


 

La Commissione Ue contro Facebook. Bruxelles martedì ha accusato il social network di aver fornito informazioni ingannevoli per favorire l’approvazione da parte delle autorità europee dell’acquisto di WhatsApp. Facebook ha comprato WhatsApp nel 2014 per 22 miliardi di dollari.

 


 

“Airpocalisse” in Cina. Il governo ha chiuso le scuole, limitato il traffico e chiesto alle persone di stare a casa in 24 città cinesi a causa dell’eccessivo smog. La nuvola di inquinamento è così intensa che all’aeroporto di Pechino sono stati lasciati a terra 217 voli, un terzo del totale.

La Cina ha restituito martedì il drone subacqueo americano sequestrato in acque internazionali.

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