Pietro Grasso sulle elezioni e le isole contese tra Russia e Giappone. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo venerdì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

 

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Vladimir Putin e Shinzo Abe a Tokyo (foto LaPresse)

Arrestato Raffaele Marra. il sindaco Raggi: “Andiamo avanti”. “Marra non è un esponente politico, ma un dirigente”, ha detto il primo cittadino di Roma, Virginia Raggi, commentando l’arresto del suo stretto collaboratore con l’accusa di corruzione. Per il gip, c’è “la sussistenza di un concreto e attuale pericolo di reiterazione di condotte delittuose”. “Marra è un dipendente capitolino, il mio braccio destro sono i cittadini romani, andiamo avanti con serenità”, ha aggiunto Raggi durante una breve conferenza stampa: “Probabilmente abbiamo sbagliato, Marra era un dirigente e ci siamo fidati, mi dispiace per i cittadini romani e per il Movimento”.

 


 

Sala si è autosospeso da sindaco di Milano. Come annunciato già giovedì sera, il primo cittadino ha formalizzato in prefettura la sua autosospensione. In qualità di ex ad di Expo, è indagato nell’inchiesta sulla “Piastra dei servizi”.

“Forza Italia è garantista verso tutti, compresi gli avversari. Il gesto di Sala merita rispetto, ma rispetto meritano i milanesi che non possono rimanere in uno stato  di sospensione a lungo”, ha detto Mariastella Gelmini, coordinatore regionale.

  


 

Mps ha perso altri 6 miliardi di euro di “raccolta diretta commerciale”, che si aggiungono ai primi 13 già persi, portando il saldo negativo a quasi 20 miliardi di euro. I bond subordinati a Mps potranno essere convertiti in azioni, nell’ambito dell’aumento di capitale da 5 miliardi di euro.

  


 

“No alle elezioni anticipate”, ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso. “Non si può gettare il paese in un nuovo clima di divisione, la campagna appena finita si è distinta per lunghezza, slogan vuoti e fuorvianti, promesse e minacce”.

  


 

Borsa di Milano. FtseMib +0,11 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 157 punti. L’euro chiude in rialzo a 0,36 sul dollaro.

 


  

DAL MONDO

  

E’ stata sospesa l’evacuazione della zona est di Aleppo. Il presidente siriano Bashar el Assad ha accusato i ribelli di aver violato gli accordi  che imponevano di liberare i prigionieri. I ribelli hanno accusato i governativi di aver eseguito arresti di massa. Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha chiesto alle parti in causa di rispettare l’accordo: “E’ l’unica speranza per gli innocenti”.

 


 

Obama promette reazioni ai cyber attacchi. Il presidente uscente degli Stati Uniti ha detto che alla conclusione dell’indagine dei servizi segreti sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali i colpevoli avranno “una risposta proporzionata”. Alcune di queste risposte saranno “rese pubbliche, altre resteranno segrete”.          

  


 

L’ambasciata americana a Tel Aviv potrebbe trasferirsi a Gerusalemme. L’ambasciatore scelto da Donald Trump, David Friedman, ha detto che vorrà lavorare “nell’eterna capitale di Israele”.

  


 

Nessuna soluzione tra Giappone e Russia per le isole contese a nord di Hokkaido dal 1945. Il primo ministro nipponico, Shinzo Abe, e il presidente russo, Vladimir Putin, non hanno risolto la contesa sulla sovranità, ma hanno deciso di avviare un negoziato per attività economiche congiunte.  

Il Giappone è diventato il primo creditore estero degli Stati Uniti, detenendo 1.130 miliardi di dollari in titoli di stato, contro i 1.120 miliardi della Cina.

  


 

Il Papa sostiene il negoziato in Colombia. Francesco ha incontrato il presidente colombiano, Juan Manuel Santos, e il suo predecessore, Alvaro Uribe, per conciliare le posizioni divergenti dei due leader sull’accordo di pace firmato con le Farc.

  


 

Vertice tra Germania e Grecia. Il primo ministro greco Tsipras ha chiesto alla cancelliera tedesca Merkel di sostenere il percorso di riforme portato avanti da Atene.

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