Beppe Sala: “L'esercito per presidiare le periferie”

"Alcune comunità sudamericane si caratterizzano per livelli di violenza preoccupanti”, dice il sindaco di Milano, dopo l'agguato a piazzale Loreto.
Beppe Sala: “L'esercito per presidiare le periferie”

il sindaco di Milano Beppe Sala (foto LaPresse)

L'esercito per presidiare le periferie di Milano. Beppe Sala, che nei giorni scorsi si è già dimostrato carico di iniziative, pensa a misure drastiche per garantire la sicurezza dopo l'agguato di sabato sera a piazzale Loreto. “I militari possono tornare utili in una situazione come quella di Milano e di via Padova in particolare. Sto considerando di chiedere al governo una parte dei militari che erano impegnati sul progetto Strade sicure per il Giubileo”, ha detto Sala ai giornalisti a margine della visita a Quarto Oggiaro della presidente della Camera Laura Boldrini.

 

“Sono preoccupato di tutto quello che succede a Milano”, assicura Sala, ma “alcune comunità sudamericane si caratterizzano per livelli di violenza preoccupanti”, dunque “da Loreto in su agiremo perché il tema della sicurezza lì è più vivo che da altre parti. Obiettivamente servono più persone”. Per l’assessore alla sicurezza del capoluogo lombardo, Carmela Rozza, l'esercito comunque non sarebbe “la panacea di tutti i mali. Se bastasse saremmo tutti felici”. Ad ogni modo l'assessore ha chiesto “personalmente un rafforzamento di uomini che arriverà appena terminato il giubileo a Roma”.

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