Le stime economiche dell'Italia e la richiesta di chiarezza di Erdogan all'Ue. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo mercoledì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
Le stime economiche dell'Italia e la richiesta di chiarezza di Erdogan all'Ue. Le notizie del giorno, in breve

Tayyip Erdogan (foto LaPresse)

DALL'ITALIA

 

La politica italiana si congratula per la vittoria di Trump. “Il mondo saluta l’elezione di Trump”, ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, assicurando che l’amicizia tra Italia e Stati Uniti “resterà solida”. “Pazzesco. Questa è la deflagrazione di un’epoca”, ha scritto il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo sul suo blog, osservando che “il mondo è già cambiato”. In una nota, l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha fatto gli auguri “al presidente Trump”, ricordando di “essere sempre stato e sarò sempre il più leale alleato degli Stati Uniti in Europa”. “E’ la rivincita del popolo”, ha detto il segretario della Lega nord ai microfoni di Radio Padania. L’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso “preoccupazioni che rimangono” sul risultato delle elezioni.

 


 

L’Ue rivede le stime economiche italiane. Mercoledì la Commissione europea ha pubblicato le sue previsioni autunnali, secondo le quali è prevista in Italia una crescita del Pil dello 0,9 per cento nel 2017 e dell’1,2 nel 2018; cifre inferiori alle stime del governo. Il deficit è previsto in crescita al 2,4 nel prossimo anno e al 2,5 per cento in quello successivo. Il debito dovrebbe salire nel 2017 al 133,1 per cento del Pil, per poi rimanere stabile nell’anno seguente. 

 


 

Renzi attacca Bruxelles sul terremoto. “Sarebbe un atto profondamente ingiusto e illegittimo non scomputare le spese per l’edilizia scolastica dal patto di stabilità, visto che il terremoto è un evento eccezionale”, ha detto il presidente del Consiglio, durante la sua informativa sul sisma alla Camera dei deputati.  

 



Presentati i dati Istat sugli stranieri. Il direttore dell’Istituto, Giorgio Alleva, ha dichiarato mercoledì in audizione alla Camera che gli stranieri rappresentano l’8,3 per cento della popolazione italiana, una cifra che è “quasi quintuplicata” dal 1998. “Al primo gennaio 2016 i cittadini non comunitari con permesso di soggiorno in Italia sono quasi 4 milioni”, ha detto Alleva.  

 



Borsa di Milano. FtseMIb -0,10 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 156 punti. L’euro chiude in ribasso a 1,09 sul dollaro.

 

 

DAL MONDO

 

Il candidato repubblicano si avvia a ottenere 306 grandi elettori contro i 232 che si è aggiudicata Hillary Clinton. La conferma ufficiale si avrà quando saranno assegnati i voti elettorali di Michigan, New Hampshire e Arizona. Clinton ha un vantaggio di poco più di 200 mila preferenze nel voto popolare. Nella notte tra martedì e mercoledì ha chiamato Trump, concedendogli la vittoria. Il candidato repubblicano ha poi ricevuto chiamate di congratulazioni dal presidente della Camera, il repubblicano Paul Ryan, e dal presidente uscente, Barack Obama, che lo ha invitato giovedì alla Casa Bianca. Nel discorso della vittoria, Trump ha promesso di essere “il presidente di tutti”, e ha si è congratulato con Clinton per la sua campagna elettorale. Nella mattina di mercoledì, Clinton ha ringraziato i suoi sostenitori e ha invitato tutti gli americani a sostenere Trump. Barack Obama ha detto di aver ordinato un passaggio di consegne “ordinato” con la nuova amministrazione.

 



Congratulazioni per Trump sono giunte da tutto il mondo. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha inviato un telegramma di auguri al presidente eletto auspicandoche “i rapporti russo-americani possano uscire dalla crisi”. “Offriamo stretta collaborazione”, ha scritto in una nota la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha detto che “Donald Trump è un amico sincero dello stato di Israele”. Il segretario di stato della Santa Sede, Pietro Parolin, ha inviato “gli auguri al nuovo presidente”.  

 



Erdogan chiede chiarezza all’Ue. Il presidente turco ha chiesto alla Commissione europea “una decisione definitiva” sulla domanda di adesione all’Unione.   

 



La Bce potrebbe ricalibrare il suo programma di acquisto titoli per “migliorarne l’efficacia”, ha detto il membro del Comitato esecutivo dell’istituto, Peter Praet.

 



Deraglia un tram a Londra causando 5 morti e 46 feriti.

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