L'esercito iracheno a Mosul e i dati Istat. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo giovedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni
L'esercito iracheno a Mosul e i dati Istat. Le notizie del giorno, in breve

Iraq, le immagini dal fronte di Mosul (foto LaPresse)

DALL'ITALIA

Continuano le scosse di terremoto nel centro Italia. Secondo l’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, si sono verificate 2.200 scosse dal 30 ottobre, di cui più di 100 nella giornata di giovedì, inclusa una di magnitudo 4.8. “Dureranno diverse settimane”, ha detto Alessandro Amato, sismologo dell’Ingv, spiegando che potranno verificarsi “nuovi picchi” nella loro violenza.


Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha detto alla Camera che “saranno stanziate risorse adeguate” per la ricostruzione dopo il sisma.

 


 

Renzi critica le regole europee. “L’atteggiamento subalterno tenuto in passato dall’Italia nelle sedi comunitarie è stato un disastro per il nostro paese”, ha detto il premier parlando agli studenti del Politecnico di Milano. “Io sono per l’ideale europeo, ma l’interesse nazionale non è contro l’ideale europeo”, ha aggiunto.

 


 

Bersani attacca il premier. “Non posso perdonare a Renzi di avere messo la fiducia sulla legge elettorale”, ha detto l’ex segretario del Pd.


Il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini, ha presentato alla commissione del partito incaricata di modificare l’Italicum la bozza per una nuova legge elettorale.

 


 

L’Italia secondo paese manifatturiero d’Europa. Lo certifica il Centro studi di Confindustria, secondo cui l’Italia si colloca settima nel mondo, con una quota del 2,3 per cento della produzione, la metà di quella precedente alla crisi.  

 


 

Calano gli inattivi in Italia. L’Istat ha registrato a settembre sia un aumento della disoccupazione sia dell’occupazione dello 0,2 per cento. Questo è dovuto al calo del numero di inattivi, al 34,8 per cento, il valore più basso dal 1977.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib -0,33 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 153 punti. L’euro chiude in ribasso a 1,10 sul dollaro.

 

DAL MONDO

 

L’Alta Corte decide che Brexit richiede un voto in Parlamento. Il tribunale inglese ha stabilito che il governo non può usare la prerogativa reale per iniziare la procedura prevista dall’articolo 50 del trattato di Lisbona. “Il governo è determinato a rispettare il risultato del referendum”, ha detto il segretario al Commercio internazionale Liam Fox, aggiungendo che l’esecutivo presenterà ricorso presso la Corte Suprema.

 


 

L’esercito iracheno entra a Mosul. Il comando iracheno ha annunciato giovedì pomeriggio che le avanguardie dell’esercito sono giunte nel quartiere di al Intisar, all’interno della zona urbana della città, a sei chilometri dal centro.


La portavoce del ministero degli Esteri  russo, Maria Zakharova, ha accusato gli Stati Uniti di fare un uso “sproporzionato” della forza aerea sopra Mosul.

 


 

Erdogan accusa la Germania di “proteggere” terroristi turchi sul proprio territorio.“Questo li colpirà come un boomerang”, ha detto il presidente turco, riferendosi al gruppo curdo Pkk, alla rete gulenista Hizmet e al partito marxista Dhkp-C.    

 


 

Rajoy presenta il nuovo governo. Il leader del Partito popolare ha reso pubblico l’elenco dei ministri, che presteranno giuramento venerdì nelle mani del re Felipe VI.

 


 

Weidmann critica la Bce. Il presidente della Bundesbank, in un convegno a Amsterdam, si è detto contrario a tenere i tassi di interesse “troppo bassi, troppo a lungo”. Secondo Weidmann  la politica monetaria della Bce dovrebbe essere “espansiva, ma cauta”.

 


 

Crescono gli ordinativi dell’industria negli Stati Uniti. Secondo i dati del dipartimento del Commercio, a settembre sono cresciuti dello 0,3 per cento, un dato superiore allo 0,2 stimato in precedenza.

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