Le assoluzioni di Marino e Cota e la tregua in Siria. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo venerdì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
Le assoluzioni di Marino e Cota e la tregua in Siria. Le notizie del giorno, in breve

Festeggiamenti sotto casa di Ignazio Marino dopo l'assoluzione sul "caso scontrini

DALL'ITALIA

 

Assolto l’ex sindaco di Roma Marino per i rimborsi spese. Nel processo per rito abbreviato il gup, Pierluigi Balestrieri, ha dichiarato che “il fatto non sussiste”, in merito all’accusa di peculato e che “il fatto non costituisce reato” riguardo alle accuse di falso e truffa. “E’ stata finalmente ristabilita la verita”, ha commentato Marino al termine dell’udienza.

 

Il commissario del Partito democratico di Roma, Matteo Orfini, ha ricordato che non furono chieste le dimissioni di Marino per le sue vicende giudiziarie.

 


 

Assolto Roberto Cota. L’ex presidente della regione Piemonte era accusato di peculato nel processo sulle spese effettuate con i rimborsi ai gruppi consiliari. “Sono contento, fin dall’inizio sapevo di essere innocente”, ha detto Cota. Dal centrodestra sono arrivate richieste di scuse da chi aveva strumentalizzato la vicenda.

 


 

Renzi contro gli attacchi mediatici. Il presidente del Consiglio, intervistato su Radio1 ha condannato la “caccia all’uomo” contro i sostenitori del Sì alla riforma. Renzi ha ribadito che il tema del voto di dicembre sarà “sul futuro del paese, non su quello del governo”.

 


 

Manifestazioni contro la Buona scuola, la riforma varata dal governo Renzi, si sono tenute venerdì in diverse città italiane. Alcuni dei cortei hanno fatto registrare dei tafferugli con le forze dell’ordine. “Mi sembra che sia una richiesta di attenzione”, ha commentato il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

 


 

Padoan rassicura sulle banche. Il ministro dell’Economia ha nuovamente garantito la solidità del sistema del credito italiano, promettendo progressi riguardo la crescita economica.

 


 

Dijsselbloem fiducioso riguardo l’Italia. Il presidente dell’Eurogruppo – e ministro delle Finanze olandese – ha dichiarato a Bloomberg Tv di ritenere che “l’economia italiana ha un elevato potenziale”.  

 


 

Borsa di Milano. FtseMib -0,52 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 140 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,11 sul dollaro.

 

 

 

DAL MONDO

 

La bce continuera’ l’acquisto di titoli “Finche’ sara’ necessario”. Il presidente dell’Eurotower, Mario Draghi, ha confermato l’intenzione di proseguire gli interventi straordinari fino a quando l’inflazione non avrà raggiunto “livelli vicini al 2 per cento”. Draghi ha incoraggiato i governi europei a intraprendere riforme strutturali approfittando delle politiche monetarie accomodanti.
Il G20 ha ammonito sul peggioramento dell’economia globale causato dall’instabilità del sistema finanziario.

 


 

“Sulla Brexit saremo intransigenti”. Così il presidente della Commissione europea, Claude Juncker: “Se si vuole avere accesso al mercato unico, tutte le regole devono essere rispettate”, compresa la libertà di circolazione dei lavoratori. “Non si può stare con un piede dentro e uno fuori”.  

 


 

La Russia apre a una tregua in Siria. Il ministro degli Esteri di Mosca, Sergei Lavrov, ha detto di essere pronto a sostenere la proposta dell’inviato dell’Onu, Staffan de Mistura. La Russia chiede come condizione che i ribelli moderati fermino la cooperazione con i jihadisti.


Il segretario di stato americano, John Kerry, ha auspicato un’inchiesta per crimini di guerra dopo il bombardamento di un ospedale di Aleppo da parte di Siria e Russia.

 


 

Premio Nobel per la pace a Santos. Il presidente della Colombia è stato insignito per i suoi sforzi nel processo di pace con i guerriglieri delle Farc. Il riconoscimento è stato concesso nonostante la bocciatura dell’accordo di pace nel referendum del 2 ottobre scorso.

 


 

Nuovi dati economici degli Stati Uniti. A settembre sono stati creati 156 mila nuovi posti di lavoro, la disoccupazione è salita al 5 per cento, mentre l’occupazione è salita al 62,9 per cento. I salari medi sono aumentati dello 0,2 per cento.

 


 

Aumentano i morti per Matthew. La tempesta ha causato almeno 842 vittime a Haiti, mentre continua l’allerta in America.

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