Le cifre del Def secondo Renzi e l'operazione al cuore di Abu Mazen. Le notizie del giorno in breve

Tutto quello che è successo giovedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
Le cifre del Def secondo Renzi e l'operazione al cuore di Abu Mazen. Le notizie del giorno in breve

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi (foto LaPresse)

DALL'ITALIA

 

Moscovici apre alla flessibilità e conferma fiducia in Renzi. Il commissario europeo agli Affari economici ha ribadito che Bruxelles accetterà spese fuori dai vincoli europei per fronteggiare emergenze precise, come il terremoto del centro Italia o gli sbarchi dei migranti. Intervistato da Bloomberg, Moscovici si è detto fiducioso che l’Italia supererà i problemi economici: “In Italia c’è una minaccia populista, è per questo che sosteniamo gli sforzi di Renzi affinché sia un partner forte all’interno dell’Ue”.

 


 

Renzi interviene sulle cifre del Def. Il presidente del Consiglio ha commentato lo scontro sulle cifre programmatiche dell’economia nel 2017. “Trovo suggestiva questa discussione su quanto cresce il pil” ha detto intervenendo all’Unione industriale di Torino. Sul referendum, Renzi ha suggerito un dibattito televisivo con Silvio Berlusconi, piuttosto che con Massimo D’Alema.  

 

Renzi ha annunciato che inaugurerà l’ultima fase referendaria alla convention della Leopolda che si svolgerà a Firenze dal 4 al 6 novembre. 

 


 

Parte la nuova giunta di Roma. L’assessore al bilancio della capitale, Andrea Mazzillo ha escluso rischi per il debito della città, assicurando misure per razionalizzare la spesa. Il collega alle Partecipate, Massimo Colomban, ha negato la possibilità di privatizzare i servizi pubblici.

 

Alla Camera dei deputati è stata sfiorata una rissa tra i parlamentari pentastellati Giorgio Sorial e Francesco Cariello. La lite è iniziata per motivi di puntualità.

 


 

Il Tar si pronuncerà sul referendum. Il ricorso presentato mercoledì sulla formulazione del quesito referendario, sarà dibattuto lunedì 17 ottobre dal Tar del Lazio.

 


 

Oltre centomila espatri nel 2015. Lo certifica un rapporto della fondazione della Cei Migrantes. Gli italiani all’estero sono quasi 5 milioni, di cui 107.529 sono partiti lo scorso anno. Di questi, due terzi sono sotto i 35 anni.

 


 

Nuovi morti nel Mediterraneo. Giovedì a Ragusa sono giunti 32 cadaveri di migranti, schiacciati nella calca scoppiata su un barcone all’avvicinarsi della Guardia costiera. 428 migranti hanno raggiunto la città, di cui almeno 200 con la scabbia, e 4 donne in gravidanza.

 


 

Quindicenne accoltellato a Napoli. L’aggressore è stato un compagno di scuola di un anno più giovane. Dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio

 


 

Borsa di Milano. FtseMib +0,09 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 141 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,11 sul dollaro.

 

 

DAL MONDO

 

Antonio Guterres indicato come segretario generale dell’Onu. L’ambasciatore russo, Vitaly Churkin, presidente di turno del Consiglio di sicurezza, ha annunciato che l’ex premier socialista del Portogallo è stato acclamato all’unanimità. La nomina di Guterres, che è stato a capo del Alto commissariato per i rifugiati, dovrà essere ratificata dall’Assemblea generale. Se fosse confermato, prenderà il posto di Ban Ki-moon a partire dal primo gennaio del 2017.

 


 

Autobomba a Istanbul. Nel pomeriggio di giovedì l’esplosione di un ordigno nascosto in un motociclo ha causato almeno 10 feriti, tutti civili. La bomba è detonata nei pressi di un commissariato di polizia nella sponda occidentale della città, non lontano dall’aereoporto Atatürk. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati di sicurezza per scoprire chi abbia lasciato il veicolo che portava l’esplosivo.

 

Il governo turco ha annunciato che le proprie Forze armate rimarrano in territorio iracheno per combattere i jihadisti dell’Isis, nonostante le proteste di Baghdad.

 


 

Merkel frena May. La cancelliera tedesca ha ribadito che non ritiene possibile che il Regno Unito, dopo la Brexit, mantenga l’accesso al mercato comune europeo se non accetterà anche gli accordi di libera circolazione. Merkel ha sottolineato che il negoziato non sarà facile e che sarà fondamentale che tutti i paesi mantengano gli stessi standard per evitare che “ognuno faccia solo quello che vorrà”.

 


 

Lagarde chiede più crescita. La direttrice generale del Fondo monetario internazionale si è detta delusa dai risultati dell’economia globale. Lagarde ha lamentato la carenza di investimenti e le eccessive vulnerabilità di alcuni paesi. Ha declinato di commentare la possibilità di vittoria di Donal Trump negli Stati Uniti.

 


 

Rissa nello Ukip. L’eurodeputato britannico Steven Woolfe, candidato alla guida del partito euroscettico è stato ricoverato con un’emmorragia cerebrale causata da una botta alla testa. E’ stato colpito al termine di una discussione con i propri colleghi di partito nella sede del Parlamento europeo di Strasburgo.

 


 

Paura per l’uragano Matthew. La tempesta tropicale ha causato almeno 108 vittime nella sola Haiti e una trentina nel resto dei Caraibi. Oltre due milioni di persone saranno evacuate per motivi di sicurezza negli stati della Florida e della Georgia.

 


 

Abu Mazen operato al cuore. L’ottantunenne leader palestinese ha subìto una cateterizzazione cardiaca dopo un malore.

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