L'accordo sulle pensioni e il missile russo che ha abbattuto il volo Malaysia Airlines. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo mercoledì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
L'accordo sulle pensioni e il missile russo che ha abbattuto il volo Malaysia Airlines. Le notizie del giorno, in breve

Manifestazione Pensionati a Roma (foto LaPresse)

DALL'ITALIA

 

Siglato il primo Accordo tra governo e sindacati sulle pensioni. Le risorse stanziate sarebbero complessivamente 6 miliardi di euro. Gli interventi riguarderanno i pensionamenti anticipati, l’aumento della quattordicesima per le pensioni minime, l’aumento dell’area esentasse e i prepensionamenti per i lavoratori precoci o nei settori usuranti. I sindacati hanno giudicato positivo l’accordo, ma non ancora completo.  

 


 

Renzi esclude la fiducia sulla Giustizia. Il presidente del Consiglio ha spiegato la sua decisione in un’intervista al canale radio Rtl 102.5, in cui ha sottolineato di aver tenuto conto delle parole contrarie alla riforma pronunciate dal presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Piercamillo Davigo. Il governo concederà spazio al dibattito in Aula, in modo da evitare uno scontro con la magistratura.

 

Renzi ha criticato i contrari al referendum costituzionale e ha difeso il progetto del ponte sullo stretto di Messina.

 


 

Raggi promette gli assessori entro breve. Il sindaco di Roma ha firmato mercoledì la revoca della nomina di Raffaele De Dominicis ad assessore al Bilancio, Partecipate e Patrimonio. La nomina non era mai stata formalizzata, e il primo cittadino avrà l’interim degli incarichi. Raggi ha garantito di trovare i candidati entro la fine della settimana. Ha affermato di puntare alla qualità dei nomi e di non mirare a nomine femminili, in osservanza alle quote rosa: “Offende le donne”, ha detto della norma.

 


 

Polemiche sul Def. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, ha criticato le stime economiche del governo.  Stefano Fassina, di Sinistra Italiana, ha accusato l’esecutivo di preparare regali elettorali nella legge di Stabilità. La Commissione europea ha declinato di commentare il documento, in attesa del bilancio definitivo del 2017.

 


 

Accettate le dimissioni di Ilaria Capua. La Camera le ha approvate con 238 voti favorevoli e 179 contrari. La deputata di Scelta Civica ha motivato la sua scelta con il desiderio di tornare alla sua professione di virologa. Nel 2014 era stata indagata per associazione a delinquere per fatti che nel luglio del 2016  sono stati dichiarati “non sussistere”. Le subentrerà a Montecitorio Domenico Menorello.

 


 

Massimiliano Latorre resterà in Italia. La Corte Suprema indiana ha concesso al fuciliere di Marina di rimanere in patria fino alla fine del procedimento arbitrale. Identica concessione era stata fatta per Salvatore Girone ad aprile. La Farnesina ha espresso soddisfazione, ribadendo la determinazione di concludere in breve la vicenda giudizaria dei due militari.

 


 

Niente proiezione per il film anti vaccini. Il gruppo parlamentare Gal ha rinunciato a sostenere l’iniziativa del senatore Bartolomeo Pepe. Il film è stato criticato dai medici e la presidenza del Senato ne aveva preso le distanze. La pellicola si basa sulla ricerca di Andrew Wakefield, che stabiliva una correlazione tra vaccini e autismo infantile. La ricerca era stata confutata e Wakefield radiato dall’Ordine dei medici.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib +0,54 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 132 punti. L’euro chiude in ribasso a 1,11 sul dollaro.

 

DAL MONDO

 

Un missile russo ha abbattuto il volo mh17 in Ucraina. Lo sostiene il report finale del team internazionale guidato da investigatori olandesi che ha indagato sull’abbattimento nel luglio 2014 del Boeing 777 della Malaysia Airlines, in cui morirono tutte le 298 persone che vi si trovavano a bordo. Secondo gli investigatori il missile terra-aria Buk che ha abbattuto il Boeing è stato lanciato dai ribelli filorussi che occupano l’est ucraino, ma ha provenienza russa. Il report restringe l’area di lancio del missile a una zona ben specifica in territorio controllato dai ribelli pro russi, e dice che il lanciamissili usato è stato riportato indietro in Russia dopo l’abbattimento dell’aereo. I risultati confermano così la partecipazione attiva di Mosca nella guerra ucraina, smentita ancora mercoledì dal portavoce del Cremlino.

 


 

Due ospedali bombardati ad Aleppo. L’aviazione del governo siriano di Bashar el Assad ha bombardato mercoledì i due più grandi ospedali della città assediata. Nell’ultima settimana, circa 400 persone sono state uccise dai bombardamenti del governo, mentre l’Unicef ha comunicato che da venerdì sono morti 96 bambini. Il governo americano ha detto mercoledì che interromperà il dialogo di pace con la Russia se Mosca non fermerà i bombardamenti dell’alleato siriano.
Durante un’udienza generale, mercoledì Papa Francesco ha detto che “i responsabili dei bombardamenti” sulla popolazione di Aleppo “dovranno darne conto davanti a Dio”.

 


 

Il Senato ha respinto il veto di Obama sulla legge che autorizza i parenti della vittime dell’11 settembre a fare causa nei tribunali americani ai funzionari del governo dell’Arabia Saudita che potrebbero aver giocato un ruolo negli attacchi di New York. Secondo il disegno di legge, i tribunali potranno ignorare la richiesta di immunità estera se un atto di terrorismo si verifica all’interno degli Stati Uniti. Il Senato ha votato 97 a 1. Il provvedimento di legge passerà ora all’esame della Camera.

 


 

I funerali di Shimon Peres si terranno venerdì a Gerusalemme. I capi di stato e di governo di tutto il mondo parteciperanno per rendere omaggio all’ex premier e presidente israeliano, morto mercoledì a 93 anni.

 


 

Rivolta nel Psoe contro Sánchez. Diciassette dei trentacinque membri della Commissione esecutiva federale, principale organo decisionale del Partito socialista spagnolo, hanno rassegnato mercoledì le loro dimissioni dopo l’annuncio del segretario Pedro Sánchez di voler anticipare congresso e primarie del partito per rafforzare la sua posizione contro gli ampi dissidi interni. Contando due dimissioni precedenti, l’assenza della metà dei membri dell’organo dovrebbe comportare il suo decadimento e forzare le dimissioni del segretario.

 


 

Washington manderà altri 600 soldati in Iraq per rafforzare l’offensiva di Mosul contro lo Stato islamico. Lo ha detto il segretario alla difesa Ashton Carter, aggiungendo che le truppe avranno funzioni di addestramento.

 


 

Trentamila arresti per le purghe in Turchia. Lo ha detto il ministro della Giustizia, ricordando che le indagini hanno coinvolto oltre 70 mila persone.

 


 

Blackberry non produrrà più cellulari, ha annunciato mercoledì l’azienda canadese.

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