Pizzarotti contro Grillo e il nuovo incontro sulla Siria. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo venerdì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
Pizzarotti contro Grillo e il nuovo incontro sulla Siria. Le notizie del giorno, in breve

Federico Pizzarotti (foto LaPresse)

DALL'ITALIA

 

Durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha detto che le zone colpite dal sisma dello scorso 24 agosto dovranno essere “come erano prima e più belle di prima”. Uno degli obiettivi della ricostruzione sarà di  assicurare che i nuovi edifici siano anti-sismici. Il commissario governativo, Vasco Errani, e il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, hanno presentato una prima stima dei danni nel centro Italia: si aggira intorno ai 4 miliardi.

 



L’Istat rivede le stime economiche. L’istituto di statistica presieduto da Giorgio Alleva ha rivisto alcuni dati relativi al 2014 e al 2015. Nel 2014, il pil è cresciuto dello 0,1 per cento, rispetto alla precedente stima di una contrazione dello 0,3. Nel 2015 l’economia sarebbe cresciuta dello 0,7 per cento, invece dello 0,8 come precedentemente calcolato. Il rapporto tra debito pubblico e pil del 2015 è stato corretto al ribasso, passando dal 132,7 al 132,2 per cento.

 



Pizzarotti attacca Grillo. Il sindaco di Parma ha criticato la gestione del Movimento 5 stelle sulle regole interne. Pizzarotti ha ricordato di essere oggetto di una sospensione non prevista dal regolamento, nonostante la fine delle indagini a suo carico. “Un garante che si mostra vicino ad alcuni e lontano da altri non può essere garante di nulla”, così ha detto di Grillo.

 

Sono completati i preparativi per l’evento che vedrà riuniti gli amministratori e gli elettori del M5S  a Palermo. La manifestazione si svolgerà sabato e domenica, alla presenza del leader Beppe Grillo.

 



Brunetta parla di centrodestra unito. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera ha ricordato la capacità di Silvio Berlusconi di unificare le anime della destra. Brunetta ha auspicato che per il futuro si possa realizzare una coalizione tra Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e liste civiche. “Un quadrifoglio vincente”, lo ha definito, precisando che la condizione per crearlo è un “no” al referendum e al governo Renzi.

 



De Magistris protesta a Roma. Il sindaco di Napoli ha guidato un corteo di protesta contro il governo davanti a palazzo Montecitorio. L’origine della contestazione è stato il commissariamento di Bagnoli.

 



Mattarella ricorda Moro. “Riformatore, ma sempre attento alla mediazione”. Così il presidente della Repubblica ha commemorato il centenario della nascita del presidente del Consiglio democristiano.

 



Borsa di Milano. FtseMib -1,11 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 129 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,12 sul dollaro.

 

 

 

DAL MONDO

 

Venerdì gli uffici del presidente della Commissione hanno annunciato che il prossimo 28 settembre Jean-Claude Juncker si recherà a Berlino per la European round table of industrialists, una convention che riunisce industriali da tutti i paesi dell’Unione. A margine dell’evento il presidente dell’esecutivo europeo incontrerà la cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il presidente francese, François Hollande, per discutere dei temi principali dell’agenda comunitaria. In Italia sono seguite polemiche sull’annunciata assenza del presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

 



Il segretario di Stato americano, John Kerry, e il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, hanno programmato un nuovo incontro per discutere una tregua in Siria. Kerry si è detto “ottimista” sulla possibilità di ottenere risultati positivi. Nella giornata di venerdì, oltre 150 raid dell’aviazione governativa con il sostegno russo hanno colpito le zone di Aleppo in mano ai ribelli. Secondo l’emittente Al Jazeera, hanno causato più di 90 morti tra i civili.

 



Il presidente del Parlamento europeo ha chiesto al governo di Theresa May di attivare al più presto la procedura prevista dall’articolo 50 del Trattato di Lisbona. Schulz ha ammonito che il Regno Unito non potrà accedere al mercato unico senza concedere libertà di movimento ai cittadini europei. Ha anche auspicato che la separazione avvenga “prima delle elezioni dell’Europarlamento del 2019”.

 


 

Il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha dichiarato che i negoziati per l’accordo commerciale tra Stati Uniti e Ue continueranno. I suoi omologhi di Austria e Francia avevano chiesto la sospensione delle trattative. Il Consiglio europeo ha ammesso che sarà “difficile” giungere a conclusione prima della fine del mandato del presidente Barack Obama nel 2017.

I ministri del Commercio europei si sono espressi a favore dell’accordo commerciale Ceta con il Canada. Il 27 ottobre è prevista la sua approvazione.

 



L’Arabia Saudita offre un accordo all’Iran. In vista del vertice Opec, il regno saudita ha proposto di ridurre la propria produzione petrolifera se la Repubblica islamica metterà un tetto alle proprie estrazioni.

 



Twitter forse in vendita. Le quotazioni dell’azienda di social media sono salite dopo che la Cnbc ha rivelato che sarebbero in corso trattative per la vendita. Tra i possibili acquirenti, l’emittente americana ha indicato Salesforce e Alphabet di Google.

 

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