Il vertice di Atene e la nuova legge americana antiterrorismo. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo venerdì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
Il vertice di Atene e la nuova legge americana antiterrorismo. Le notizie del giorno, in breve

Il vertice di Atene (foto LaPresse)

DALL'ITALIA

 

Venerdì si è svolto a Atene il vertice tra i paesi dell’Europa meridionale in preparazione del Consiglio europeo. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha affermato che “l’Europa non può continuare a essere solo regole, tecnicalità e austerity”. Renzi ha auspicato un ritorno ai valori fondanti dell’Ue, per costruire un progetto che dia maggiore rilievo alle questioni sociali. Il contenuto dell’incontro è stato criticato dal ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, e dal capogruppo del Partito popolare europeo, Manfred Weber.

 



Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, è intervenuto con un messaggio all’incontro del partito a Fiuggi, confermando di essere contrario a quanto previsto dalla riforma che sarà sottoposta a referendum costituzionale. “Il Movimento cinque stelle non è un’alternativa in grado di governare una realtà complessa come una grande città o l’intera nazione”, ha aggiunto.

 



Conclusi gli incontri sul caso Regeni. Con una nota congiunta, il procuratore generale egiziano, Nabeel Sadek, e il procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, hanno rinnovato l’impegno per “accertare la verità sulla sua morte” avvenuta lo scorso gennaio. Il magistrato egiziano ha confermato che la polizia del Cairo indagò per tre giorni sul ricercatore italiano. Gli accertamenti cessarono in quanto non fu riscontrata alcuna attività di interesse per la sicurezza nazionale.

 



In calo i contratti indeterminati. Nel secondo trimestre del 2016 i contratti avviati a tempo indeterminato sono calati del 29,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2015. Il calo è stato di circa 163 mila unità.

 



In aumento le sofferenze bancarie. La Banca d’Italia ha rivelato che a luglio i crediti in sofferenza sono aumentati dello 0,5 per cento su base annua. Il totale delle sofferenze è arrivato a 198,26 miliardi di euro.

 



Borsa di Milano. FtseMib -1,26 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 123 punti. L’euro chiude in ribasso a 1,12 sul dollaro.

 

 

 

DAL MONDO

 

La camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato venerdì una legge che permetterà ai tribunali americani di perseguire individui e organizzazioni sostenitori di atti terroristici. Il “Justice Against Sponsors of Terrorism Act” era stato approvato dal Senato a maggio, e ora per entrare in vigore deve essere firmato dal presidente Barack Obama. La norma permetterebbe l’inizio di cause anche contro stati sovrani. Una delle prime cause potrebbe essere avanzata dai parenti delle vittime dell’11 settembre contro l’Arabia Saudita.

 



Mogherini in visita in Turchia. L’Alto rappresentante per la politica estera, Federica Mogherini, si è recata venerdì a Ankara per incontri ufficiali con il governo turco. Mogherini era accompagnata dal commissario europeo per l’Allargamento, Johannes Hahn, con cui ha incontrato il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu. I rappresentanti dell’Unione europea hanno affermato la volontà di continuare a lavorare con la Turchia su tutti i temi di interesse comune.

 



La Ue interroga Facebook. Il commissario dell’Unione europea alla concorrenza, Margrethe Vestager, ha detto di aver chiesto all’azienda di Mark Zuckerberg informazioni sull’uso dei dati personali. La Vestager ha dichiarato di voler approfondire la possibilità che il social network abbia usato per fini pubblicitari i dati acquisiti da WhatsApp dopo aver acquistato l’applicazione nel 2014.

 



Vanno male i mercati europei. Venerdì in calo per tutte le borse europee. L’andamento dei mercati è stato condizionato dalla possibilità che la Federal Reserve alzi a breve i tassi di interesse. Sui listini hanno pesato il calo del saldo commerciale della Germania e il calo della produzione industriale della Francia nel mese di luglio.

 



L’Onu condanna la Corea del nord. Il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon ha criticato il test atomico condotto dalla Corea del Nord venerdì.

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