Errani commissario per la ricostruzione e il piano sull'immigrazione di Trump. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo giovedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
Errani commissario per la ricostruzione e il piano sull'immigrazione di Trump. Le notizie del giorno, in breve

Vasco Errani, al centro (foto LaPresse)

DALL'ITALIA

 

Caos a Roma per le dimissioni nella giunta Raggi, in Ama e Atac. Il capo di gabinetto, Carla Raineri, ha annunciato le sue dimissioni dopo che il sindaco di Roma, Virginia Raggi, aveva dichiarato l’intenzione di annullare la sua nomina per una segnalaziome dell’Autorità nazionale anticorruzione. In mattinata, anche l’assessore al Bilancio, al Patrimonio e alle Partecipate, Marcello Minenna, ha lasciato la giunta, azione che ha provocato le dimissioni dell’amministratore unico di Ama, la municipalizzata dei rifiuti, Alessandro Solidoro. Si sono dimessi anche il direttore generale Marco Rettighieri e l’amministratore unico Armando Brandolese di Atac, la municipalizzata dei trasporti, “perchè non c’erano più le condizioni”, stando a quanto comunicato da Brandolese.
 



Vasco Errani commissario straordinario per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma nell’Italia centrale. L’ex presidente della Regione Emilia Romagna è stato nominato dal Consiglio dei ministri e risponderà direttamente al premier. Diverse le proteste da parte delle opposizioni.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si è detto ottimista sulla ripresa economica del paese e ha annunciato di non voler più parlare di sé riguardo al referendum.

 



Il Tar dà ragione a Cairo. Il Tar del Lazio ha confermato la decisione della Consob di non sospendere l’offerta di Cairo per Rcs, respingendo così i ricorsi di Diego della Valle, Pirelli e Imh.

 



Sì all’unione tra Wind e 3 Italia. La Commissione europea ha dato il via libera alla fusione di Wind con 3 Italia.

 



Borsa di Milano. FtseMib -0,12 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 125 punti. L’euro chiude in rialzo a 1,11 sul dollaro.

 

 

DAL MONDO

 

Donald Trump, candidato repubblicano a presidente degli Stati Uniti, ha ribadito che il Messico pagherà per il muro di frontiera che vuole costruire per fermare l’immigrazione illegale. Trump, dopo essere stato in visita ufficiale nel paese centroamericano, ha detto che il suo programma sull’immigrazione si baserà su una barriera al confine, l’espulsione dei clandestini e severe procedure di identificazione per chiunque voglia entrare nel paese.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, secondo Fox News ha deciso l’estensione di un mese delle operazioni militari aeree in Libia contro l’Isis.

 



Continuano le epurazioni in Turchia. Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha proseguito giovedì nella repressione successiva al fallito golpe del 15 luglio. Sono stati congedati 820 ufficiali delle forze armate, di cui molti già in carcere, e 543 giudici.

 



Apple potrebbe rimpatriare i fondi. Il ceo di Apple Tim Cook ha aperto alla possibilità che l’azienda di Cupertino faccia rientrare almeno una parte dei circa 215 miliardi di dollari in liquidità che detiene fuori dagli Stati Uniti. L’idea era considerata impossibile da Apple fino alla condanna di giorni fa della Commissione europea per 13 miliardi di euro di tasse eluse in Irlanda dal 2003.

 



Dilma chiede un nuovo processo. Il legale della destituita presidente brasiliana, Dilma Roussef, ha annunciato che presenterà ricorso alla Corte Suprema nazionale per annullare il processo di impeachment.

 



Razzo esplode a Cape Canaveral. Il razzo Falcon 9 di Space X è esploso giovedì sulla pista della Florida, negli Stati Uniti, mentre svolgeva un test per il lancio previsto per domani. L’esplosione non ha causato feriti. 

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