L'antiterrorismo nei porti italiani e le bombe in Thailandia. Le notizie del giorno in breve

Tutto quello che è successo giovedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
L'antiterrorismo nei porti italiani e le bombe in Thailandia. Le notizie del giorno in breve
DALL'ITALIA

 

Scattano maggiori controlli anti terrorismo nei porti. Il comandante della Guardia Costiera, l’ammiraglio Vincenzo Melone, ha trasmesso una nota alle Capitanerie di porto indicando l’innalzamento del livello di allerta a 2, su un massimo di 3. Questo si tradurrà in un’intensificazione dei controlli già operativi su navi, mezzi e passeggeri. Non ci sarebbero allarmi specifici di possibili attentati, ma soltanto la volontà di accrescere il livello di attenzione delle forze dell’ordine in un contesto internazionale più turbolento.

 


 

Renzi ringrazia le forze armate. “Grazie per la professionalità e per l'umanità del vostro straordinario impegno. Il mondo di oggi ha bisogno di voi, ha bisogno di noi, dell’Italia. Viva l’Italia, viva le forza armate”.  Così ha scritto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in un messaggio al Comando Operativo Interforze rivolto ai militari italiani all’estero. Il messaggio è arrivato il giorno dopo la conferma della notizia dell’impiego di truppe speciali in Libia.

 


 

Scarcerato blogger iraniano dissidente. Mehdi Khosravi, che gode dello status di rifugiato politico nel Regno Unito, è stato scarcerato ieri mattina dalla Corte d’Appello di Milano. Era stato arrestato il 7 agosto a seguito di un mandato di cattura internazionale spiccato dall’Iran.

 


 

Olimpiadi, tre nuove medaglie per gli atleti italiani a Rio de Janeiro. A vincerle sono stati rispettivamente Marco Innocenti, argento nel tiro, Elisa di Francisca, argento nel fioretto femminile, Marco Di Costanzo e Giovanni Abagnale, bronzo nel canottaggio. Di Francisca ha sventolato una bandiera dell’Unione europea dal podio, divenendo la prima atleta a compiere un gesto simile.

 


 

Confermata deflazione a livello annuale. Publicati i dati Istat di luglio che confermano un calo dei prezzi al consumo al livello annuo dello 0,1 per cento

 


 

Borsa di Milano. FtseMib +1,06 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 115 punti. L’euro chiude a 1,117 sul dollaro.

 

 

 

DAL MONDO

 

Truppe ucraine in stato di allerta dopo le manovre russe. Il presidente di Kiev Petro Poroshenko ieri ha chiesto alle forze armate di entrare in stato di allerta dopo che il suo collega russo Vladimir Putin ha ordinato un rafforzamento delle misure di sicurezza nei territori annessi della Crimea. Putin ha accusato l’Ucraina di aver ordito lo scorso fine settimana un piano eversivo in Crimea in cui sono morti due soldati russi.

 

Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ieri si è riunito urgentemente su richiesta di Kiev per discutere della situazione in Crimea.

 


 

Piano antiterrorismo in Germania. Il ministro dell’Interno tedesco, Thomas De Maizière, ha presentato ieri una serie di proposte tra cui la velocizzazione dei rimpatri dei migranti considerati pericolosi per la sicurezza, l’espulsione più rapida per chi si è visto negare l’asilo e l’eliminazione della cittadinanza tedesca per i presunti terroristi con doppio passaporto.

 


 

Due bombe in un resort in Thailandia. Il centro turistico colpito si trova a Hua Hin, località rinomata. Ci sarebbero 11 feriti, tra cui turisti stranieri, e un morto. Nella zona combatte da 12 anni una guerriglia separatista.

 


 

Minaccia terroristica in Canada. Un uomo ucciso mercoledì durante uno scontro con la polizia in Ontario aveva dichiarato fedeltà allo Stato islamico e preparava un attacco “in 72 ore”, ha detto ieri la polizia.

 


 

Trump ha accusato Obama di essere il “fondatore” dello Stato islamico grazie alle sue decisioni di politica estera. Secondo il candidato repubblicano, Hillary Clinton sarebbe la “cofondatrice”.

 

In un discorso in Michigan, Clinton ha criticato il piano economico esposto da Trump lunedì, definendolo favorvole solo agli interessi di Trump stesso.

 


 

La sterlina ai minimi. La valuta britannica è scesa ieri dello 0,6 per cento, scivolando sotto la quota di 1,30 dollari e ai minimi dall’11 giugno, segno che il pacchetto di stimoli economici annunciato la settimana scorsa dalla Bank of England non sta ancora facendo effetto.

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