Se Serra la pensa come la Meloni, tanti auguri a voi

Molto più che dalla secessione spagnola il giornalista è turbato dal referendum simbolico attraverso cui i lombardo-veneti metteranno un like sull’iPad alla domanda: vorresti che un po’ delle tue tasse rimanesse dalle tue parti?

Se  Serra la pensa come la Meloni, tanti auguri a voi

Michele Serra (foto LaPresse)

Matteo Salvini che dice: “Il voto catalano è stato una forzatura… non ci sono nostalgie per la Padania” è un bel salto politico della quaglia, di quelli che danno da pensare a Stefano Folli, ma dovrebbero indurre a fare altrettanto Michele Serra e ampi strati della sussiegosa sinistra sabaudo-nazionale. Scrive Serra: “Che rapporto c’è tra un’identità nazionale sprovvista di lingua unitaria e storia unitaria, malvista dalla grande maggioranza della popolazione locale (la Padania); e una identità nazionale fondata su una secolare unità storica e linguistica, fortemente voluta dalla grande maggioranza della popolazione (la Catalogna)? La risposta è facile: nessun rapporto”. Molto più che dalla secessione spagnola Serra è turbato, ohibò, dal referendum puramente simbolico attraverso cui i lombardo-veneti metteranno un like sull’iPad alla domanda: vorresti che un po’ delle tue tasse rimanesse dalle tue parti? Il quesito, per Serra, è eversivo ben oltre il già “tollerato margine di indipendenza”. Insomma, piuttosto che pensarla come un normale lombardo o un normale veneto (il quale esiste, sebbene il mio amico Giuliano non ci creda) Serra preferisce dare ragione ai secessionisti e a un referendum illegale. E finisce per pensarla come Salvini sulla Padania, il che non è un bel segnale. E, peggio ancora, per pensarla sull’Italia addirittura come Giorgia Meloni. E se siamo a questo punto, tanti auguri agli sventurati abitanti della famosa Espressione Geografica.

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    20 Ottobre 2017 - 11:11

    Ci sarebbe anche quel piccolo particolare per il quale il referendum lombardo è previsto dalla costituzione-più-bella-del-mondo-quando-mi-fa-comodo-altrimenti-chi-se-ne-strafotte, mentre quello catalano è illegale sotto ogni profilo ( e i catalani tutto sono tranne che una minoranza oppressa). L'altro piccolo particolare è un leggero conflitto di interessi tra i percettori della redistribuzione fiscale all'italiana, che scherniscono altezzosamente come da sinistra abitudine i pagatori che li mantengono con la quasi totalità di quanto versano.

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