Jeremy Corbyn, il Grande Gigante Gentile

Vende pace, sogni, giustizia e lavoro per tutti. Corbyn è diventato un idolo dei giovani meglio di un influencer del web

Jeremy Corbyn, il Grande Gigante Gentile

LaPresse/PA

Veste stropicciato, parla anche più sgangherato, ha la barba incolta e grigia e soprattutto immagina un mondo che non c’è. Eppure Jeremy Corbyn, a 68 anni suonati, è diventato un idolo dei giovani meglio di un influencer del web. E’ uno che “actually cares”, dicono loro. Vende pace, sogni, giustizia e lavoro per tutti. Vi sareste innamorati di Theresa la Megera, voi? Non è difficile capire il successo del compagno Jez: è il ritorno del GGG. Il Grande Gigante Gentile della bella favola di Roald Dahl che ha stregato anche Spielberg. La favola di una bambina orfana che il GGG porta in un altro mondo, dove si mangiano “cetrionzoli” ma è ancora possibile lottare contro gli orchi cattivi. Berney Sanders, altro vecchietto arzillo e rompiballe, ha fatto lo stesso effetto sui giovani americani. Quanto ci sia di GGG nell’amore dei giovani per Papa Francesco non starò a dirlo, se no Loris Zanatta s’incazza. Non serve la fantasia per spiegare perché il GGG faccia sognare questi figli di padri preoccupanti (“con un esistere da nani / e nella mente sogni giganti”, come cantava il Poeta), fratelli minori di quarantenni entusiasti ma passabilmente inconcludenti. Meglio un gigante gentile che ci porti via. Nel romanzo, il GGG e Sofia decidono di liberare il mondo dai giganti cattivi con l’aiuto della Regina d’Inghilterra. Non è meraviglioso? Però, siccome le fiabe non esistono, nel nostro paese il GGG non c’è. Da noi al massimo arriva Mario Orfeo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    10 Giugno 2017 - 15:03

    Il Foglio ogni tanto racconta quante imbecillaggini combinano gli studenti delle università inglesi e americane . In Itralia il marchio lo hanno dato gli studenti di fisica de La sapienza impedendo a Benedetto di parlare. Io sono stato giovane e ricordo i miei compagni di avventura .L'Italia con la rivolta studentesca del 1968 è regredita di qualche secolo. Questa incondizionata ammirazione dei giovani ,che i media accreditano , per Sanders e Corbyn è motivo assoluto di come i giovani abbiano poche idee e pure confuse ,oltre ad una orrenda pigrizia a pensare prima di giudicare.

    Report

    Rispondi

  • guido.valota

    10 Giugno 2017 - 15:03

    Un'altra dimostrazione della coglionaggine dei gggiovani. Il giovane a l'è alt e ciula, come si dice nel dialetto più pragmatico del mondo, e lo è in quanto troppo giovane per aver avuto il tempo di capire qualcosa. Non a caso il gggiovanilismo è tradizionalmente de sinistra. Li pascolano da giovani, prima che aprano gli occhi e s'incazzino. Ma si sa, se da giovane non sei di sinistra non hai cuore; se da vecchio non diventi di destra, non hai cervello.

    Report

    Rispondi

Servizi