Non uccidete Gabbani, lui credeva di essere alla Leopolda

Sarebbe stato perfetto, un’èra politica fa

Maurizio Crippa

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Francesco gabbani sanremo 2017

Francesco Gabbani a Sanremo 2017 (foto LaPresse)

Per Rolling Stone “Gabbani balla, è uno spettacolo imbarazzante, inglorioso”. È “mood un po’ Battiato ma brutto… niente sostanza, nessunissima, parole a caso, balletti a caso: horror”. Nei tuìt, più insulti al maglione che alla sua scimmia nuda. Ma che ne sanno loro? Forse invece vincerà. E in ogni caso la colpa non è sua. Lui è arrivato in quota “giovane ironico intelligente”, un dovere nazional-culturale di Sanremo, ma la cristicchizzazione ogni anno perde un punto di QI. È arrivato perculando Desmond Morris, ritmando versi appiattiti e scafati, “la folla grida un mantra / l’evoluzione inciampa / la scimmia nuda balla”. Con le sue epistemologie post veritiere, “tutti tuttologi col web / coca dei popoli / oppio dei poveri”. Col suo disincanto rottomante, “comunque vada panta rei / and singing in the rain”. Sarebbe stato perfetto, un’èra politica fa. Avrebbe fatto un figurone, anni fa. Quando c’erano le motorette tra i cento tavoli e gli iPad sembravano il futuro. E i titoli “Big Bang” e “Viva l’Italia Viva”. Lì sì che Gabbani avrebbe fatto la figura di intellò, col suo smartissimo “occidentali’s Karma / la scimmia nuda balla”. All’epoca in cui Matteo diceva “sono più grillino io, di Grillo”. Ma non è colpa sua, a confondergli le idee c’era pure Paola Turci, che non ha l’età, però era vestita come la Boschi ante referendum. I Beatles cantavano “ognuno ha qualcosa da nascondere, tranne me e la mia scimmia”. A lui hanno nascosto il Nazareno, pensava di essere alla Leopolda.

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Commenti all'articolo

  • A.R.17

    10 Febbraio 2017 - 12:12

    Mai letto un articolo tanto insensato, Gabbani è bravissimo a descrivere isterismi del 2017, tutto il resto di Italia invece è ancorato alla malinconia di un passato perdendosi il presente. Maurizio Crippa visto che parli di Leopolda (e di Renzi anche in un contesto dove ci sta come la cioccolata sopra al prosciutto) sei il primo a dover essere rottamato (utilizzando un affermazione a te a quanto pare cara).

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