Il movente che mancava a Pontelagorino? L’amore, no?

Ecco la psichiatria ritrova il suo ruolo, il pansessualismo la sua ragion d’essere, i genitori la parte dei cattivi

Pontelangorino

(foto LaPresse)

Mancava il movente. Sì dai, mancava il movente. Volete che un adolescente di Pontelangorino, Europa, ingaggiasse un amico per affettare con l’ascia i genitori perché gliela menavano coi brutti voti? Nella Pontelangorino in cui è arrivata, siatene certi, la Buona scuola? No. Il settimanale Giallo, “che segue tutti i grossi casi di cronaca nera”, il movente l’ha trovato. “I coniugi Nunzia e Salvatore Vincelli osteggiavano la relazione omosessuale tra Riccardo e Manuel, potrebbero essere stati uccisi per questo”. Il folle omicidio di Pontelangorino era finito un po’ basso nelle cronache, ormai. Ora aspettiamo che salti su qualcuno a dire: per forza sono assassini, erano gay (o perlomeno interssessuali, come piace dire adesso) e vedrete che salto in alto nello scroll dei siti. Ma no, noi non lo diremo. Uno perché è una cazzata, due perché siccome ci piacciono le crime story in tv, preferiamo ragionare sugli indizi. E sulla psicologia sociale. E dunque: il movente della scuola no; ma nemmeno il movente dell’amicizia: hai visto mai che ammazzi la mamma del tuo amico perché è tuo amico? Ma se invece salta fuori che l’hai fatto per amore, ecco la psichiatria ritrova il suo ruolo, il pansessualismo la sua ragion d’essere, i genitori la parte dei cattivi. E alla fine i “mostri” torneranno alla tranquillizzante condizione di angeli caduti. Tutto questo nel giorno in cui dalla Russia arriva la notizia che picchiare moglie e figli non è più reato. Poi dice che uno si butta su Putin. O, Dio mi perdoni, persino su Trump.

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Commenti all'articolo

  • maurizio guerrini

    maurizio guerrini

    30 Gennaio 2017 - 10:10

    Caro Crippa, non si faccia condizionare dal voyeurismo tracimante di una società suicida che cerca inutili ragioni in ciò che sarebbe bene lasciare alla sfera del mistero (a detta delle solite reazioni sconcertate di chi conosceva gli assassini come persone normali). Tanto vano raziocinio può trovare risposta nell'elogio alla pazzia dell'Enrico IV di Pirandello, ma non spiegherà nulla di queste atroci vicende, sia tentando di bollarle come pazzia, altro da se', sia cercandone comprensibili motivi.

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  • Linorossi2199

    30 Gennaio 2017 - 08:08

    Sono d'accordo,ma lascerei da parte Trump non per difenderlo.Ce l'avete con lui al Foglio,eh? la leggo sempre volentieri

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  • lorenzolodigiani

    29 Gennaio 2017 - 19:07

    Caro Crippa, lei fa pubblicità a giornali di quart'ordine che hanno scoperto le fake news.

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  • efis.loi

    28 Gennaio 2017 - 16:04

    L'ho sempre pensato. Non per niente si chiama "Reazione" e reazionari coloro che se ne fanno tentare, come Lei, mio mite Crippa. Il che fa pensare che la "Reazione" venga per seconda, prima deve manifestarsi la "Rottura di Palle".

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