Chi sveglierà la principessa

La principessina di ghiaccio non poteva pensarlo, prima.

Edward Burne-Jones, la bella addormentata,1872

Edward Burne-Jones, la bella addormentata,1872

La principessina di ghiaccio non poteva pensarlo, prima. Che quando tra cent’anni la toglieranno dal freezer, e nel magico mondo di Harry Potter verrà riportata in vita e risanata, sarà ancora nell’età giusta – minorenne – per essere stuprata e poi offerta in riparatoria oblazione nuziale al suo stesso carnefice. Il combinato disposto dei salamelecchi occidentali davanti al nuovo Signore dell’harem Erdogan, uniti al trionfo inevitabile dei nuovi valori (cristiani, direbbe qualcuno) di Bannon-Trump avranno, ora di quel giorno, trasformato il mondo fiabesco dei maghetti in spelonca di lupi per Cappuccetti Rossi. Forse ci avrebbero dovuto pensare anche i giudici, era un tema degno di annotazione. Per il resto, per una volta s’è trattato di un banale caso di attribuzione di legittimità in una decisione controversa tra soggetti giuridici. Farsi ibernare non è contro la legge. Per quanto si possa discutere sull’utilità della pratica. Ma sorprende l’afflato sentimentale che ha circondato la notizia del desiderio esaudito della ragazzina: aveva così voglia di vivere, non è una gran cosa? Invece l’unica cosa è che a quattordici anni si è stupidi davvero. Poi, se ci va bene, ci ibernano.

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