L’inverno demografico spiegato a Monopoli: “You need a very small space to have sex”

Una coppia si è appartata in auto sul molo di Punta del Tonno, per fare le sue cose. Non mettono il freno a mano, finiscono in mare.
L’inverno demografico spiegato a Monopoli: “You need a very small space to have sex”

Una scena dal film Titanic (foto via YouTube)

C’è questa. A Monopoli, una coppia si è appartata in auto sul molo di Punta del Tonno, per fare le sue cose. Se vi chiedete perché si siano appartati in un posto simile, si vede che non avete mai visto Monopoli. Comunque: non mettono il freno a mano, finiscono in mare. Li hanno ripescati, saranno multati. Non è dato sapere se per le loro cose in sé, o per aver infranto il codice della strada (o nautico?). E’ però certificato che in Italia la carenza di spazi per donarsi un po’ d’affetto è cronica. E’ chiaro che questo incida sulla fertilità, probabile anche sul pil. Dall’altra parte del mondo, a Singapore, un altro posto dove gli affitti sono cari e sono alle prese con la decrescita demografica, il ministro Josephine Teo, che si occupa di problemi della popolazione, in un’intervista, alla domanda se i giovani facciano pochi bambini perché costretti a vivere coi genitori, ha risposto, papale papale: “You need a very small space to have sex”. Che detta così, risolveva da sola tutti i problemi di comunicazione di Beatrice Lorenzin. La tesi del ministro di Singapore forse non è inoppugnabile, ma sarebbe stata perfetta per la Summer of love della generazione hippie: “In Francia, in Gran Bretagna, nei paesi nordici un uomo incontra una donna e fanno subito un bambino. Loro si amano”. Basta un appartamentino, una zolla di metri quadri per metter su famiglia. In Asia, si sa, sono miniaturizzati. Però, tornando a noi, il messaggio è chiaro: non può esserci ripresa demografica, se non fate prima il Ponte di Messina. O almeno, fatene uno a Monopoli.

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