Pro-life dell’èra Trump

Alabama creativa contro le cliniche abortiste. Non ditelo ad Alfio Marchini.
Pro-life dell’èra Trump

Una scuola in Alabama

Nell’epoca di The Donald si va per le spicce, l’importante è far passare il messaggio. E in Alabama, per portarsi avanti, hanno deciso che le culture wars vanno fatte con sistemi, come chiamarli?, creativi. Gli antiabortisti propongono una legge per contrastare le cliniche che praticano aborti. Presto fatto. Basta trattare le cliniche come i condannati per reati sessuali, cui è vietato gironzolare vicino ai bambini. Così l’idea è di vietare alle cliniche di operare a meno di 600 metri dalle scuole (è un subdolo modo per farle chiudere? Sì, lo è). Gli abortisti protestano: gli scolaretti non saprebbero manco che cosa capita là dentro, se non ci fossero sempre fuori quei cazzo di pro-life a protestare. Che è un po’ come dire che i bambini non finirebbero in mano ai pedofili, se non accettassero caramelle dagli sconosciuti. Giudicate un po’ voi. Vedremo come andrà a finire. L’importante è che non venga in mente pure ad Arfio Marchini.

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