La presunta Raggi, e le opinabili presunte Unità

Poi ognuno può opinare come vuole e Virginia Raggi, quella che corre a Milano da Casaleggio jr., può apparire presunta a prescindere, sotto il profilo politico. Anche a prescindere dal “video-bufala” pubblicato dall’Unità.tv sulla presunta comparsata della candidatissima in un spot del Pdl.
La presunta Raggi, e le opinabili presunte Unità

Virginia Raggi

Poi ognuno può opinare come vuole e Virginia Raggi, quella che corre a Milano da Casaleggio jr., può apparire presunta a prescindere, sotto il profilo politico. Anche a prescindere dal “video-bufala” pubblicato dall’Unità.tv sulla presunta comparsata della candidatissima in un spot del Pdl. Però che l’Unità, quotidiano fondato da Antonio Gramsci, prenda le distanze da se stessa e additi al pubblico ludibrio una presunta e differente Unità, è una cosa su cui si dovrebbe opinare di meno, e ragionare di più. L’Ordine dei giornalisti starebbe attivando azioni disciplinari per sanzionare il comportamento del direttore dell’Unità, Erasmo D’Angelis, per violazione del codice deontologico. E lui e i giornalisti del giornale che titolò “Scusaci principessa” per la morte di Lady D possono anche non scusarsi per il video, e lamentarsi invece per le “improvvisate lezioni di deontologia professionale”. Però dire che “Unita.tv non è mai stato il sito online de l’Unità e i giornalisti de l’Unità non hanno nulla a che fare con le scelte e i contenuti di Unità.tv”, perché il sito fa capo alla fondazione Eyu, e il quotidiano al gruppo Pessina, è opinabile, dacché la società fa capo al Partito democratico e possiede anche il 19% dell’Unità. Insomma, come patente di verginità è un tantino presunta. Pure lei.

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