Come rosicano per Checco a Caterpillar (servizio pubblico)

Credevate che vi avremmo lasciati un giorno senza la quotidiana pillola di “checcomania”? Certo che no. Ieri era la Befana, e ha portato il carbone nella redazione di “Caterpillar”, premiata trasmissione di Radio2 Rai. Succede che tocca anche loro – seppure siano intelligenti e acculturati, e faccia
Credevate che vi avremmo lasciati un giorno senza la quotidiana pillola di “checcomania”? Certo che no. Ieri era la Befana, e ha portato il carbone nella redazione di “Caterpillar”, premiata trasmissione di Radio2 Rai. Succede che tocca anche loro – seppure siano intelligenti e acculturati, e facciano un programma pop ma che strizza l’orecchio all’ascoltatore sveglio e acculturato, e leggano pure Guerra e pace in 140 caratteri e finiranno nel 2138 – tocca anche a loro di dover parlare di Checco Zalone. Non ci si può arrendere alla marea che travolge il botteghino, Massimo Cirri con Sara Zambotti si prendono il servizio pubblico in spalle e vanno alla ricerca dell’Italia che resiste. Narrateci, ascoltatori, la vostra storia. C’è il simpatico gestore di un cinema, che s’intuisce non di Bari Vecchia, e sta al gioco: sì, lo devo far vedere, sai la schiavitù del mercato? Poi passata la buriana tornerò a programmare quel che mi piace, quei bei film tristi da sette spettatori. Chiama persino un assessore della Val di Susa, e chissà quanto male dirà di Checco Zalone che ha sfotticchiato il popolo No Tav. Gongola Zambotti, inziga. Lei che quando l’ha visto, lei che è colta e sa pure chi è Erri De Luca, ha subito pensato: ah, come si arrabbieranno i valsusini. Invece il valsusino dice no, a me è piaciuto, fa una rappresentazione dei No Tav che non sono solo quelli che tirano i sassi, è rispettoso. Sara Zambotti quasi sveniva, si vedeva nella radio. Questa maledetta Italia reale. Questo servizio pubblico.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi