Lo stile di vita dell’occidente difeso da Giuliana De Sio

Come molti uomini che hanno vissuto il biliardo come la massima delle trasgressioni immaginabili, anche io ho amato Giuliana De Sio. Acqua passata, era giovane persino Francesco Nuti, ma certe  scuffie non passano mai. Così ieri, quando Giuliana De Sio era a tu per tu con Cristina Parodi, sulla grat
Come molti uomini che hanno vissuto il biliardo come la massima delle trasgressioni immaginabili, anche io ho amato Giuliana De Sio. Acqua passata, era giovane persino Francesco Nuti, ma certe  scuffie non passano mai. Così ieri, quando Giuliana De Sio era a tu per tu con Cristina Parodi, sulla graticola della verità della Vita in diretta, è stato un tuffo al cuore: “Tu eri una hippie? Non credo proprio, io ti inquadro in maniera diversa”. La tapina padrona di casa s’è difesa: “No, ho vissuto in una comune con delle mie amiche”. Non l’avesse fatto: “Ah, allora prendevi il tè con le amiche”. La donna più potente della tv, fatte salve la Maggionissima e Maria De Filippi, fulminata da una signora attrice passabilmente nevrotica, senza un filo di trucco in tinta buonismo. “Ripeto sempre le stesse cose, poi mi annoio. Fammi una domanda che non mi ha mai fatto nessuno, esci fuori dagli schemi”. E la malcapitata: “Sei felice?”. “No”. Diciamocelo, forse la sala biliardo non rientra negli stili di vita che dobbiamo difendere, come fosse un Bataclan. Però, se una si annoia, fosse pure a reti unificate, avrà o no il diritto sacrosanto di dirlo? Questo è occidente, signori, un mondo libero. Mejo della Fallaci. Ad esempio, se un’altra donna di cui siamo tutti innamorati, Roberta Pinotti, stamattina presentandosi a Rep.tv, alla solita domanda parodiana, “ma siamo in guerra o no?”, avesse la grinta di rispondere: “Mi prendo il lusso di non dire niente sulla sfera dei miei sentimenti”? That’s ammore.

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