Il gioielliere Balasso e quello che lo vuole ammazzare. In tv

Intanto che tutti erano ipnotizzati dall’irreale faccenda di Marino, a “Virus” l’altra sera è andato in onda un pezzetto di realtà, e non succede sempre. C’era la storia del gioielliere di Ercolano che ha ucciso due pregiudicati che lo volevano rapinare. E c’era un gioielliere veneto che vive in tri
Intanto che tutti erano ipnotizzati dall’irreale faccenda di Marino, a “Virus” l’altra sera è andato in onda un pezzetto di realtà, e non succede sempre. C’era la storia del gioielliere di Ercolano che ha ucciso due pregiudicati che lo volevano rapinare. E c’era un gioielliere veneto che vive in trincea, costretto a difendersi da solo. Ma parlava come Natalino Balasso, il comico che a “Zelig” parlava come un gioielliere veneto. C’erano anche i politici, Gennaro Migliore e Stefano Fassina, ma nessuno si ricorda cos’hanno detto. C’era anche una grillina, che non mi ricordo mai come si chiama, ma è famosa. Quello che invece mi ricordo bene, perché colpiva, è che una giornalista è andata a casa del fratello di uno dei due morti ammazzati di Ercolano e lui ha detto, ma l’ha proprio detto, che “quello adesso sta dentro e va bene così, e speriamo che sia finita qui. Perché se poi magari esce, siamo tanti fratelli e cosa ne so se uno una mattina gli gira, va a prenderlo e lo ammazza. Il sangue e sangue”. Così, in televisione. L’ha detto. Ma nessuno sembrava che l’avesse notato. Il giorno prima però c’era già stato il sindaco di Ercolano, che ha senz’altro un nome ma non mi ricordo quale, che di fronte a tutto questo aveva dichiarato ai giornali: “Io sto con la legalità”. Proprio così: “Io sto con la legalità”. Poi credo sia andato a scolarsi una bottiglia di Vintage Tunina di Jermann, che ormai vi ricordate tutti cos’è.

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