Il ritorno della Trimurti, che era già vecchia nel 1972

“Oggi la vera risposta al paese è di rimettersi insieme sulla base del patto federativo del 1972”. La frase-choc del segretario della Uil Carmelo Barbagallo.
Il ritorno della Trimurti. “Oggi la vera risposta al paese è di rimettersi insieme sulla base del patto federativo del 1972”. La frase-choc del segretario della Uil Carmelo Barbagallo, rivolta alle colleghe della Cgil e della Cisl, ha avuto su di me l’effetto che facevano le farfalline sullo schermo della tv in bianco e nero, quelle che introducevano i flashback di “Ai confini della realtà”. Un salto fuori dal tempo e dallo spazio. Nel 1972 un terzo dei lettori del Foglio e tre quinti dei suoi redattori non erano nati. Dunque testimonio per loro. Nel 1972 il nuovo modello della Fiat era la 127; il fax non esisteva; c’erano ancora le fabbriche con la sirena e con dentro gli operai; a Monaco ci fu il massacro di Settembre nero; i Beatles si erano appena sciolti e John Lennon era ancora vivo; l’unica cosa a colori che facesse sognare i ragazzi (tolta la bandiera di Che Guevara, oggi Che Francesco) era la maglia di Cruijff; le copertine dell’edizione italiana di Playboy erano castigate come quelle di Famiglia cristiana. Ora, di Susanna Camusso e Anna Maria Furlan non dirò nulla, perché sono delle signore. Ma Barbagallo, che nel 1972 aveva 25 anni, era gia vecchio come un sindacalista del 2015.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi